OSSERVATORIO. Energia elettrica e fonti rinnovabili

Risparmiare su luce e gas è un’esigenza che sta a cuore a molti italiani. Per evitare di incorrere in grosse spese sulla bolletta per l’energia una soluzione ottimale consiste nel verificare quali siano le compagnie per la fornitura energetica con le proposte più vantaggiose. Per chiarirci le idee possiamo confrontare le migliori tariffe per l’energia tenendo conto, prima della stipula del contratto, delle nostre abitudini di consumo.

E’ bene sapere, infatti che per selezionare la tariffa ideale ed evitare inutili sprechi dannosi dal punto di vista dell’impatto ambientale, è necessario tenere conto del proprio profilo personale. Ad esempio, è possibile valutare se la tariffa bioraria sia davvero la più conveniente per le proprie esigenze o se tale modalità non risulta congrua con le proprie necessità ed orari.

Un’altra soluzione per contenere i costi per l’energia sono le fonti rinnovabili. L’Unione Europea crede in un passaggio graduale e parziale all’uso delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, per questo ha redatto una Direttiva in merito. Tutti gli Stati membri dovranno adeguarsi entro il 2020, attuando piani, leggi, volti alla riduzione dei consumi. In Italia le fonti rinnovabili si stanno facendo largo molto lentamente anche se le aziende nostrane sono in pole position nella produzione di impianti a livello europeo.

È al vaglio la riforma del sistema degli incentivi al settore eolico. Alcune delle principali associazioni del settore hanno avanzato proposte alla Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati in relazione all’energia prodotta da fonte eolica. Anev – Associazione Nazionale Energia del Vento – ha spiegato alla commissione come l’eolico sia decisamente la fonte di produzione di energia elettrica che si è dimostrata più dinamica negli ultimi anni. Si è anche sottolineato come il settore dell’eolico abbia contribuito all’avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi europei fissati per il 2020. Le capacita’ di crescita del settore rende oggi l’Italia sempre piu’ vicina al raggiungimento degli obiettivi e degli impegni assunti in sede comunitaria di produrre il 17% dell’energia elettrica primaria da fonti rinnovabili. Questo porterà alla produzione di elettricità sufficiente a coprire oltre 23 milioni di persone. Gli studi dell’Anev prevedono che gli obiettivi potranno essere raggiunti e addirittura superati: l’eolico è infatti tra le fonti rinnovabili che ha raggiunto nel 2009 una maturità industriale, configurandosi come esportatrice di tecnologia, servizi e componentistica e costituendosi sempre piu’ come un’opportunita’ per l’Italia in termini di occupazione, indipendenza energetica, riduzione dei rischi ambientali e peso sulla bilancia estera.

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