OSSERVATORIO. Energia elettrica, le imprese italiane pagano oltre il 30% in più della media Ue

Risparmiare su luce e gas è essenziale per privati e imprese, se consideriamo che gli sprechi in fatto energetico comportano conseguenze negative anche per l’ambiente è importante capire come fare per ridurre i consumi. Un’ottima opportunità è mettere le tariffe per l’energia più convenienti a confronto purché siano in linea con le abitudini e gli stili di vita di ciascuno.

 

Uno studio di Confartigianato, rivela che L’energia elettrica costa cara alle imprese italiane, fino al 31,7% in più rispetto alla media Ue, pari a 7,9 miliardi di maggiori costi all’anno. Per ogni azienda un esborso di 1.776 euro in più rispetto ai concorrenti europei. Confartigianato ha stilato una classifica di regioni e province in cui il gap con l’Europa è più marcato. Ai primi posti ci sono Milano e la Lombardia, ma in generale tutto il Nord Italia risulta il più penalizzato, con un divario sui costi dell’energia elettrica pari a 4.615 milioni di euro rispetto alla media Ue (dati 2010). Al Centro la differenza si abbassa a 1.392 milioni di euro, mentre nel Mezzogiorno si attesta a 1.932 milioni di euro.

 

A pesare sulla bolletta energetica delle imprese italiane c’è una pressione fiscale record, pari al 22,7% del prezzo finale dell’elettricità. Le imposte sull’energia ammontano a 31.750 milioni di euro l’anno e superano del 23% le tasse sull’energia pagate nei Paesi dell’Eurozona. In altre parole, gli italiani pagano ogni anno 6,1 miliardi in più rispetto alla media europea. In valore assoluto il peso del fisco sui consumi di energia delle aziende in Italia è il più elevato d’Europa e supera del 134,1% la media Ue.

 

Per abbassare il costo dell’energia, il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini sollecita “riforme strutturali che aprano alla vera concorrenza i settori dell’elettricità e del gas, puntino sull’efficienza energetica e sull’uso di fonti rinnovabili, consentano di ridurre e riequilibrare la pressione fiscale sul prezzo dell’energia che grava soprattutto sulle piccole imprese”. Nel frattempo, per tagliare i costi in bolletta, è possibile scegliere le offerte luce e gas più convenienti sul libero mercato, utilizzando il servizio di confronto energia di SuperMoney, che permette di valutare le proposte di numerosi operatori, tra cui Enel Energia, Eni, Edison e molti altri, scegliendo quella più adatta alle proprie esigenze.

 

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