OSSERVATORIO. Energia, quanto ci ha fatto risparmiare l’ora legale

Nella notte tra sabato e domenica è tornata l’ora solare e le lancette degli orologi sono state regolate di un’ora indietro: non tutti però sanno che la convenzione dell’ora legale non serve soltanto ad approfittare di un’ora di luce in più nei mesi primaverili e estivi, ma soprattutto a garantire un notevole risparmio di energia elettrica, che tradotto in zeri sulla bolletta fa piacere. Visto che siamo in tema di risparmio, non farebbe male mettere le tariffe di energia elettrica dei diversi erogatori a confronto, in modo da trovare quello che offra il servizio migliore a parità di costo.

A proposito di energia, qualche giorno fa abbiamo affrontato il discorso dell’Italia che promette all’Ue più concorrenza nel mercato dell’energia, e considerando che quello dell’energia è uno dei mercati che si avvia ad una maggiore liberalizzazione la lettera che l’Italia ha inviato alla Commissione Europea è piuttosto importante, in quanto promette che “saranno rafforzati gli strumenti di intervento dell’Autorità per la Concorrenza per prevenire le incoerenze tra promozione della concorrenza e disposizioni di livello regionale o locale.”

Dallo scorso marzo, mese in cui è stata introdotta l’ora legale, l’Italia ha risparmiato circa 650 milioni di kilowattora, una quantità di elettricità equivalente al consumo medio annuale di oltre 215.000 famiglie: è quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la distribuzione di energia elettrica nel nostro Paese. Dal punto di vista dei costi, si tratta di circa 91 milioni di euro risparmiati, un risultato migliore di quello ottenuto lo scorso anno, quando erano stati risparmiati 85 milioni (una differenza dovuta in parte al costo medio del kilowattora, che è salito da 13,4 centesimi a 14,06 centesimi di euro netti).

L’ora legale rappresenta dunque un vantaggio per l’ambiente, con circa 300 mila tonnellate di CO2 “risparmiate” all’atmosfera, ma anche per i consumatori, che in questo modo tagliano i costi della bolletta della luce, rimandando di un’ora l’uso dell’illuminazione artificiale.

Con l’inverno alle porte bisogna mettere in conto un rialzo dei costi per l’energia, dal momento che le luci restano accese molto più a lungo e il riscaldamento lavora a pieno ritmo. Ciononostante i consumatori hanno la possibilità di risparmiare scegliendo in modo oculato le migliori tariffe di luce e gas sul libero mercato. Con l’aiuto del servizio di confronto energia di SuperMoney è possibile analizzare le proposte di numerose compagnie, tra cui Enel Energia, Eni, Edison, Sorgenia e molte altre e selezionare la tariffa più in linea con le proprie esigenze. In questo modo è possibile risparmiare aspettando il ritorno dell’ora legale, il prossimo 26 marzo.

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