OSSERVATORIO. Eurisc: prestiti in aumento nelle famiglie italiane

Ci sono delle cose a cui non si riesce a rinunciare, come le vacanze. Tra poco più di dieci giorni è Pasqua e vorremmo prenderci qualche giorno di ferie. Ma tra tutte le spese di manutenzione della macchina e le tasse da pagare non abbiamo la liquidità necessaria per fare un viaggetto. Decidiamo quindi di chiedere un finanziamento, ma prima di farlo vogliamo informarci sui prestiti personali, in modo da avere ben chiare le idee prima di agire.

Continua a crescere il numero dei prestiti richiesti dagli italiani: gli ultimi dati EURISC – il sistema Crif di informazioni creditizie – mostrano che nel mese di febbraio 2011 la richiesta di finanziamenti da parte delle famiglie italiane (prestiti personali e prestiti finalizzati) sia cresciuta del 2% rispetto allo stesso mese del 2010.

Registrano un aumento soprattutto le classi di prestito con durata da 2 a 3 anni (per effetto dei prestiti finalizzati) e quella maggiore di 5 anni (per effetto dei prestiti personali). Per quanto riguarda gli importi, oltre il 65% della domanda di prestiti finalizzati si concentra sotto i 5.000 euro. L’importo medio continua a crescere, attestandosi sul valori di luglio 2010, anche se resta inferiore rispetto a quello dello stesso mese del 2010 (6.023 euro a febbraio 2010 contro i 5.636 euro di febbraio 2011).

Anche per i prestiti personali si evidenzia uno spostamento verso i ticket di importo più bassi (sotto i 5.000 euro), mentre le fasce tra i 5.000 e i 20.000 euro restano quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda. L’importo medio si attesta a 12.648 euro, contro i 13.022 dello stesso mese del 2010.

Stabile anche l’età dei soggetti che hanno richiesto un prestito: nei primi due mesi dell’anno la classe di età in cui si concentra la maggior parte della domanda è quella dai 35 a 44 anni (27% totale).

Attraverso Supermoney, il portale per il confronto dei prestiti e delle tariffe, proviamo ora a richiedere un finanziamento di importo pari a 10 mila euro restituibili in 60 mesi (senza assicurazione) per un dipendente pubblico o statale di 50 anni. L’offerta più conveniente è la Cessione del Quinto Rata Bassotta di IBL Banca, con una rata di 201 euro mensili, taeg del 7,9% e importo totale da restituire pari a 12.060 euro. Troviamo al secondo posto il Prestito Contante di UniCredit Family Financing, che ha una rata pari a 205,2 euro al mese, taeg del 9,42% e totale da rimborsare di 12.435. Il numero tre è il Prestito Findomestic, che richiede un esborso mensile di 213,3 euro, con taeg del 10,77% e totale da restituire pari a 12.900 euro. Scegliendo il prestito giusto è possibile risparmiare almeno 400 euro.

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