OSSERVATORIO. Fiducia degli italiani ai minimi: calano i consumi e il ricorso ai prestiti

Quando eravamo piccoli ci è stato insegnato che se vogliamo qualcosa non sempre la otteniamo subito, e soprattutto ci dobbiamo pensare bene. Se si parla di un acquisto che si deve fare, poi, è giusto pensarci molto bene per evitare di farlo per poi pentirsene e rendersi conto che era inutile. Quante volte può essere capitato? Ci sono delle volte però in cui non si ha la possibilità di decidere, e bisogna affrontare per forza una spesa, come può essere il pagamento delle tasse piuttosto che una riparazione ad un impianto che si è rotto. Se non si ha a disposizione la liquidità necessaria per affrontare le spesa, si può decidere di chiedere un finanziamento, e per trovare quello giusto si può decidere di informarsi sul prestito di Findomestic, Agos, Barclays e Cariparma per capire qual è il più vantaggioso.

La fiducia degli italiani nei confronti del proprio Paese è in caduta libera: l’orizzonte, nel breve e nel lungo periodo, appare più nero che mai. E’ quanto emerge dall’Osservatorio di Findomestic, banca specializzata nei prestiti personali, nel mese di novembre, che ha registrato i dati più negativi dall’inizio della rilevazione (tre anni fa): a quanto pare, la crisi ha spento ogni barlume di ottimismo tra i consumatori, che per difendersi tagliano gran parte dei consumi. Qualche giorno fa, a proposito di cali, parlavamo del fatto che la compravendita di immobili ha subito un calo nel primo trimestre del 2011, ma i grandi protagonisti sono i prestiti.

In una scala da uno a dieci, in cui la soglia positiva è 7, nel mese di ottobre il grado di fiducia degli italiani registrato da Findomestic si è attestato a 3,42: se fossimo a scuola si tratterebbe di un’insufficienza grave, nella vita reale significa che gli italiani sono profondamente provati dalla crisi. Soltanto il Nordest sembra reagire con maggiore ottimismo, mentre il Nord Ovest registra valori di positività al di sotto della media nazionale.

Nonostante la grave congiuntura attuale, c’è la speranza che nei prossimi 12 mesi la situazione inizi a migliorare, motivo per cui l’ottimismo sulle previsioni da qui a un anno appare leggermente più diffuso. In ottobre è cresciuta lievemente anche la percentuale di chi pensa di aumentare i propri risparmi, passando dal 4,6 al 6,2%. Una magra consolazione, se si pensa che due anni fa oltre un quarto della popolazione (26%) pensava di poter accrescere il proprio patrimonio nell’arco di 12 mesi.

In questo contesto, non stupisce che le intenzioni di acquisto dei consumatori risultino perlopiù in calo, fatta eccezione per computer, telefonia e tempo libero (viaggi, fai da te, abbigliamento e attrezzature sportive). Quando si tratta di investimenti più consistenti, prevale la prudenza: le previsioni d’acquisto di auto non sono mai state così basse, con appena lo 0,9% del campione che pensa di acquistare una vettura nuova nei prossimi tre mesi (in settembre erano l’1,4%) e l’1,3% che ha intenzione di comprare un veicolo usato (contro il 3,1% del mese scorso). Gli italiani non ci pensano proprio a investire in una quattro ruote, nemmeno con l’aiuto di un finanziamento. Lo stesso vale per gli acquisti relativi alla casa, come arredamento ed elettrodomestici, che risultano in calo, al pari delle richieste di mutui casa, ai minimi dall’inizio della rilevazione. Meno dell’1% del campione intende comprare casa nei prossimi 90 giorni, mentre le ristrutturazioni sono in programma per il 6,3% degli italiani.

A sorpresa, uno dei pochi settori in crescita nel mese di ottobre è quello del tempo libero: ben il 20% degli intervistati ha dichiarato di aver intenzione di acquistare un viaggio o una vacanza nei prossimi tre mesi, un dato in linea con i valori di ottobre 2010 e in crescita rispetto al mese scorso (14,3%). Segno, forse, che gli italiani nonostante tutto sono disposti a concedersi un po’ di svago. In questo caso, può essere d’aiuto il ricorso ad un prestito per finanziare la prossima vacanza: con l’aiuto del servizio di confronto prestiti online di SuperMoney è possibile valutare i preventivi di 20 banche e trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Tra le banche che propongono prestiti per le vacanze ci sono Prestitempo, divisione per il credito alle famiglie del Gruppo Deutsche Bank, Compass, finanziaria specializzata in prestiti, Agos Ducato e molte altre.

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