OSSERVATORIO. Il microprestito a misura di stranieri

Si dice che il mondo è bello perché è vario. Meno male, perché se no chissà che noia! Una delle varietà del mondo, e quindi della vita delle persone che lo abitano, è che è fatto di alti e bassi. Nel momento dei bassi c’è chi si scoraggia e vede il bicchiere mezzo vuoto, e c’è chi invece lo vede mezzo pieno e non rinuncia alle proprie abitudini, anche se si fa più fatica a mantenerle. Per continuare a vivere con serenità questo tipo di persona non ha timore di informarsi sui prestiti personali in modo da essere pronto nel momento in cui ne avrà bisogno uno.

Ci sono delle passioni a cui è difficile rinunciare, come il calcio. Si sono da poco conclusi i mondiali del Sudafrica, che hanno visto vincitrice la Spagna, e sicuramente qualcuno ha deciso di andare a vederli, come avevamo previsto un mesetto fa. Per farlo probabilmente queste persone hanno chiesto un finanziamento, perché tra volo, albergo e biglietto per lo stadio il portafoglio si svuota in un attimo.

Il microcredito è un prestito personale di piccola entità il cui principale obiettivo è il sostenimento delle piccole attività imprenditoriali (sia quelle già attive che quelle in fase di lancio), nel creare nuovo valore economico e capitale sociale. Questa forma di finanziamento è stata di grande utilità in particolar modo allo sviluppo economico dei piccoli imprenditori immigrati in difficoltà, perché ha aiutato a realizzare molti dei loro progetti.

Con i microcrediti sono infatti stati offerti finanziamenti inferiori ai 25 mila euro (come previsto dal Fondo europeo degli investimenti) e, secondo l’ultimo rapporto Ritmi (Rete italiana della micro finanza), il nostro Paese nel 2009 ha concesso ben il 47% di microcrediti agli immigrati per un totale di circa 20mila beneficiari.

Ogni istituto di Credito dal 2005 ad oggi ha così fatto il possibile per stanziare tali finanziamenti per aiutare i progetti imprenditoriali degli immigrati. Extrabanca ad esempio, società Toscana operativa da 4 anni, rivela che i cittadini che hanno richiesto maggiormente questo finanziamento solidale sono stati quelli con origine Est Europa (42,3%) e Africana (35,1%); per il resto, il 52% dei microcrediti sono stati concessi ad Associazioni no profit (sostenute da enti locali), fondazioni non bancarie ed enti religiosi. In Emilia Romagna invece sono nate, tra il 2005 e il 2009, ben 86 imprese gestite da stranieri grazie ai finanziamenti di circa 5.800 euro concessi da Micro.Bo.

Ma vediamo nello specifico in che modo si può far richiesta a questa forma di prestito personale e quali sono le condizioni. Il microcredito non richiede reali garanzie ma è basato sulla fiducia e la prima cosa da definire bene per procedere all’attuazione è il progetto che si vuole portare avanti. Dopo aver studiato la fattibilità e la sostenibilità di quest’ultimo, si compilano moduli diversi a seconda del soggetto richiedente, per poi stabilire in ultima istanza l’importo da erogare, le rate da pagare e gli altri dettagli tecnici.

Il budget stabilito dal Fondo europeo per gli investimenti, è inferiore ai 25 mila euro, la media dei prestiti è intorno ai 10-12 mila euro e le rate possono andare dai 12 agli 84 mesi a seconda dell’importo erogato. I promotori dei progetti di microcredito sono principalmente le associazioni no profit e gli enti religiosi (52%), ci sono in seguito gli enti pubblici, che si occupano principalmente dei microprestiti per le famiglie svantaggiate in difficoltà (26%), ed infine le banche (22%).

Attualmente l’Italia, secondo l’ultimo rapporto dell’European microfinance network, risulta il terzo Paese dopo Francia e Spagna per microprestiti rivolti agli stranieri.

Scegliere il prestito più adatto e più consono alle proprie esigenze al giorno d’oggi è davvero difficile, date le troppe proposte offerte dalle banche e dagli istituti di credito in generale che rischiano di confondere il consumatore. E’ per questo che il portale Supermoney vuole offrire un aiuto e una guida a tutti gli utenti in cerca del prestito personale più conveniente, mettendo a disposizione un servizio di confronto gratuito e di facile utilizzo. Il confronto permette in pochi click di trovare il finanziamento che più rispecchia le proprie esigenze.

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