OSSERVATORIO. Internet si diffonde in Italia, ma la connessione è ancora lenta

Essere giovani negli anni 60 voleva dire riunire tutta la famiglia davanti alla televisione alle 20:50 perché c’era il Carosello, e passare le ore al telefono con le amiche a parlare del compagno di liceo che vi aveva salutato. E poi erano problemi perché la bolletta andava alle stelle. Adesso essere giovani vuol dire sentirsi dire di spegnere il computer perché per oggi internet l’hai usato abbastanza. E chi fa questi commenti non ha solo in mente la salute dei propri figli, ma anche quella delle proprie tasche. Se non si vuole ricevere una bolletta stellare, però, si può decidere di mettere le tariffe di telefonia e adsl a confronto per capire qual è quella più vantaggiosa.

E nel primo trimestre del 2011, l’Italia per la prima volta è entrata nella top ten dei Paesi con la maggiore diffusione di internet, piazzandosi al numero 9, dietro Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Corea del Sud, Regno Unito e Brasile e davanti alla Spagna. Questa classifica è stata stilata da Akamai, una piattaforma per la distribuzione di contenuti via web, che ha analizzato il traffico sulla propria rete globale, costituita da oltre 90.000 server distribuiti in 72 Paesi, che gestiscono tra il 15 e il 30% del traffico web globale. I dati diffusi da Akamai sono assoluti e non parametrati sulla popolazione: tuttavia per quanto riguarda l’Italia si assiste ad una crescita importante nella diffusione della rete, pari al +11% rispetto al trimestre precedente e al +28% su base annua. Proprio qualche giorno fa parlavamo del fatto che crescono gli appassionati del web in Italia, e che ogni giorno ci sono in media 12,2 milioni di utenti attivi.

Se la diffusione del web aumenta, la velocità delle linee adsl è ancora un tasto dolente. La velocità media complessiva è attestata sui 3,7 Mbps, in crescita di 0,3 Mbps rispetto all’ultimo trimestre del 2010. Le connessioni con velocità superiore ai 5 Mbps sono appena l’11% del totale, mentre l’Italia detiene il primo posto nella graduatoria dei Paesi con il più alto numero di connessioni a velocità inferiore a 256 kbps: lo 0,9% della popolazione si connette a passo di lumaca, contro lo 0,3% della Francia. Tra i Paesi con le connessioni più veloci ci sono i Paesi Bassi, con una velocità media di 7,5 Mbps, la Romania, attestata a 6.6 Mbps, la Repubblica Ceca a 6,5 Mbps, la Lettonia a 6,3 Mbps, la Svizzera a 6,2 Mbps, il Belgio a 6,1 Mbps e l’Irlanda a 5.6 Mbps.

Chi desidera valutare la velocità della propria connessione internet adsl ha a disposizione il Misura Internet, uno strumento messo a punto dall’Autorità Garante per le Comunicazioni (Agcom): per scoprire come funziona è sufficiente guardare il video tutorial realizzato da SuperMoney, il portale per il confronto delle tariffe adsl e telefono, che permette di confrontare le offerte internet di numerosi operatori e trovare quella più conveniente in base alle proprie esigenze.

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