OSSERVATORIO. La casa dei sogni di uomini e donne e i mutui migliori per acquistarla

Fino a qualche anno fa, non moltissimi in effetti, era impensabile che una donna decidesse di andare ad abitare da sola, era un fatto assolutamente scandaloso. Adesso in vece è prassi comune decidere di andare via di casa anche se non si ha un partner o una famiglia con cui condividerla. Dopo aver trovato quella giusta, è bene mettere i mutui dei migliori istituti di credito a confronto, in modo da essere sicuri di poter affrontare un investimento a lungo termine senza troppi problemi.

La casa ideale? Le donne la preferiscono con la cucina abitabile, almeno due bagni e il terrazzo; per gli uomini è sufficiente l’angolo cottura, ma il garage è irrinunciabile. A indagare sulle preferenze degli italiani in fatto di abitazione è il Research&Development Office di REAG, che ha intervistato un campione di uomini e donne tra i 25 e i 45 anni, la fascia d’età in cui in genere si è pronti per l’acquisto di un’abitazione. Ed è anche il periodo giusto per fare questo tipo di investimento perché il 2012 sarà l’anno del mattone, come dicono le previsioni per l’anno a venire.

Il questionario mirava ad analizzare quale sia l’abitazione ideale e le eventuali differenze che influiscono sulle decisioni di acquisto. Uomini e donne hanno in comune la preferenza per il trilocale, scelto dal 42,9% degli uomini e dal 46,4% delle donne. Il bilocale è l’opzione migliore per appena il 7,1% delle donne, contro il 17,9% degli uomini; al contrario, il quadrilocale è la soluzione abitativa ideale per il 32,1% delle intervistate contro il 14,3% degli uomini. Infine, abitare in una villa indipendente è il sogno del 17,9% degli intervistati e del 14,3% delle donne: in questo caso, però, bisognerà mettere in conto la stipula di un mutuo casa più oneroso.

Anche sulla tipologia delle stanze emergono alcune divergenze tra i due sessi: il 96,4% delle donne desidera almeno due bagni, mentre il 3,6% degli uomini ne vorrebbe uno per ogni camera. La cucina abitabile è tra i “desiderata” di tutti, ma soprattutto delle signore: si accontenta dell’angolo cottura il 17,9% degli intervistati contro il 14,3% del campione femminile.

A sorpresa, tutti gli intervistati considerano la provincia il luogo ideale in cui acquistare casa, forse anche a causa dei prezzi più contenuti delle abitazioni, che permettono di ottenere con più facilità un mutuo per l’acquisto. Al contrario, la città è preferita dal 42,9% delle donne e dal 39,9% degli uomini. Chi preferisce le metropoli sceglierebbe le zone centrali, mentre le aree periferiche non riscuotono alcun successo.

Tra le dotazioni irrinunciabili, nella casa dei sogni degli italiani, c’è il terrazzo, molto importante per il 53,6% delle donne e il 46,4% degli uomini; il 60,7% del campione femminile e il 53,6% di quello maschile considera il garage fondamentale; l’efficienza energetica è abbastanza importante per il 42,9% delle donne e il 39,3% degli uomini. La presenza del giardino, invece, non è ritenuta fondamentale dagli intervistati di entrambi i sessi.

Qualunque siano le preferenze in fatto di case e le divergenze tra uomini e donne, al momento di scegliere il mutuo è fondamentale scegliere la soluzione che meglio si adatti alle proprie esigenze. Per trovare un’opzione che metta tutti d’accordo si può utilizzare il servizio per il confronto di mutui online di SuperMoney, che permette di comparare le offerte di 40 banche.

Per un mutuo ventennale di 100 mila euro (valore immobile 150 mila), stipulato da un trentenne con 3 mila euro di reddito netto, la soluzione più conveniente, a tasso variabile, è mutuo arancio di ING Direct, con taeg del 2,73% e rata iniziale di 538 euro. Tra le soluzioni a tasso fisso, alcune proposte interessanti sono i mutui Barclays, società finanziaria attiva in oltre 50 Paesi, e i mutui Cariparma il decimo gruppo bancario italiano.

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito Supermoney.eu’

Comments are closed.