OSSERVATORIO. Manovra finanziaria: diminuisce la tassazione sui conti correnti

Occhio a come (e dove) custodite i vostri soldi. Il rischio di perdersi nei meandri dei tantissimi conti a disposizione è davvero alto. Confrontare i conti correnti, informarsi con lucidità, valutare l’intero ventaglio sono gli atteggiamenti che consentono di fare la scelta giusta. Per fortuna che oggi internet rende reperibili e semplici anche nozioni apparentemente troppo tecniche, abbassando la soglia di ansia e il margine di errore. Nel frattempo, qualche piccolo aiuto ai risparmiatori giunge dal Governo.

Con l’approvazione della nuova manovra finanziaria i risparmiatori italiani si trovano a dover rifare i conti e a ripensare le proprie strategie di investimento per mantenere le proprie rendite a un livello soddisfacente. Con il livellamento dell’aliquota sulle rendite finanziarie al 20%, risulteranno meno convenienti tutti quei prodotti che fino ad ora avevano una tassazione del 12,5%, come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento, Etf, certificati di investimento, pronti contro termine, buoni postali fruttiferi. Al contrario, i soldi depositati sul conto corrente bancario renderanno di più, grazie all’abbassamento delle imposte dall’attuale 27% al 20%.

Con queste novità potrebbe riaccendersi l’interesse dei risparmiatori verso prodotti finora considerati poco redditizi, come i conti correnti. Con l’aiuto di SuperMoney è possibile confrontare i conti correnti offerti da numerose banche e scegliere i più convenienti. Depositando 10 mila euro su un conto online (per un profilo ad operatività media che accredita lo stipendio sul conto), per esempio, l’opzione migliore è Conto Corrente Fineco, che ha un tasso di interesse attivo dell’1,12% (Euribor a un mese meno uno spread dello 0,25%) che consente di guadagnare 78 euro all’anno. Un altro prodotto molto vantaggioso è Conto Arancio di ING Direct, che ha costo zero. Chi al conto online preferisce un prodotto gestibile sia in filiale che sul web ha a disposizione il Conto Corrente CheBanca!, che prevede una spesa di soli 46 euro annui.

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