OSSERVATORIO. Moratoria mutui: fino a marzo rate sospese per 43mila famiglie

In tempi di crisi come questo, il metodo più comodo per poter accedere al credito necessario per l’acquisto della casa consiste nell’attivazione di un finanziamento. Un’operazione che, d’altronde, si rivela sempre più semplice con il sostegno della rete, dove è possibile valutare e confrontare i mutui più convenienti e scegliere velocemente quello migliore per le proprie esigenze. Meno semplice, però è riuscire ad arrivare a fine mutuo pagando costantemente le rate senza incorrere in problemi burocratici o in mese difficilmente sostenibili per mancanza di liquidi.

Secondo i dati presentati nella relazione annuale di Bankitalia sulla moratoria mutui sono 43mila le famiglie che fino a marzo scorso hanno sospeso il pagamento delle rate del mutuo. Ricordiamo che la moratoria è iniziata a febbraio 2010 a favore di tutte quelle famiglie che da gennaio del 2009 hanno vissuto un evento che ne ha provocato la riduzione del reddito in modo consistente e ha riguardato mutui con importi non superiori ai 150 mila euro destinati a finanziare l’acquisto dell’abitazione principale e accordati a mutuatari con un reddito inferiore ai 40mila euro l’anno.

Secondo i dati di Banca d’Italia i provvedimenti adottati a favore delle famiglie italiane nel biennio 2009-2010 hanno contribuito ad evitare l’incremento del debito rispetto al reddito, anzi il servizio del debito per i mutui si è ridotto durante il biennio preso in considerazione. Solo 600mila famiglie (il 2,4%) ha un debito superiore al 30% del reddito, di queste circa 300mila potrebbero essere a rischio se aumentano i tassi di interesse o se si verifica una riduzione del reddito.

Non tutte le famiglie purtroppo hanno potuto fruire della possibilità di accedere alla moratoria, questo non significa però che non si può risparmiare sul mutuo e sulla rata. Prima di sottoscrivere un finanziamento per acquistare l’abitazione principale è importante avere una panoramica chiara e trasparente delle offerte presenti sul mercato, in quest’ottica comparatori online come SuperMoney possono essere d’aiuto.

Vediamo allora tramite il portale di confronto mutui di SuperMoney quale è il miglior mutuo a tasso variabile per un dipendente a tempo determinato che richieda un finanziamento per 150mila euro da restituire in 20 anni. Il mutuo più conveniente risulta Mutuo Variabile di CheBanca con rata da 799 euro e taeg al 2,68%.

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