OSSERVATORIO. Mutui a tasso variabile sempre più convenienti

I mutui a tasso variabile sono i più convenienti in questo momento in cui l’economia stenta a riprendersi. La debolezza dei consumi contribuisce a tenere bassa l’inflazione e il costo del denaro rimane ai minimi. In questo modo le banche offrono ai propri clienti mutui a tassi davvero convenienti, spesso il tasso di partenza è al 2%. I tassi concessi per i mutui a tasso variabile a vent’anni si attestano attorno all’1,86% a differenza di quelli a tasso fisso che viaggiano sul 5,24%. Facciamo un esempio per chiarire. Per un mutuo da 100 mila euro, avere scelto il tasso variabile, significa risparmiare 175 euro a mese. Infatti se la rata per un mutuo a tasso variabile è di circa 499 euro, per un mutuo a tasso fisso è di circa 674 euro.

La differenza è ampia e con gli attuali valori conviene un finanziamento a tasso variabile per vent’anni piuttosto che un finanziamento a tasso fisso. Fino a poco tempo fa il mutuo a tasso fisso era preferito perché considerato più sicuro ma alla luce dei dati odierni, converrebbe davvero usufruire della portabilità del mutuo passando da un tasso all’altro. Risparmiare in un momento così difficile per la nostra economia, è senza dubbio una cosa che fa comodo a molti, quindi si consiglia di informarsi presso la propria banca per capire se effettivamente tale passaggio risulta conveniente.

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