OSSERVATORIO. Mutui casa in calo ma l’Europa promuove le nostre banche

L’erogazione del credito da parte delle banche è uno strumento indispensabile per permettere ai consumatori di effettuare grossi acquisti o avviare un’attività. Dal momento che gli istituti di credito hanno predisposto un’offerta molto ampia e diversificata, per chiarirci le idee, una valida opportunità è confrontare i migliori mutui del momento, modalità che consente di selezionare i prodotti più convenienti ed al contempo adeguati alle nostre richieste.

La crisi dei mercati internazionali ha messo in ginocchio molte delle più famose banche a livello mondiale ma le nostre, per fortuna, hanno retto bene il colpo. Secondo il rapporto Nomisma sui mutui prima casa, infatti, il mercato immobiliare sarebbe in ripresa. Da un’indagine a livello europeo, invece sembrerebbe che i dati emersi rivelino la poca sofferenza ma mettano anche in guardia sui possibili rischi corsi dalle banche.

Intesa Sanpaolo ha superato a pieni voti il test risultando la banca con il miglior metodo di distribuzione dei dividendi; Mps e Ubi Banca sarebbero in bilico, per questo è stato consigliato un aumento di capitali consistente; infine ci sono Unicredit e Banco Popolare che invece hanno dimostrato solidità e promettono ottimi risultati anche per il prossimo futuro. Le banche italiane hanno battuto persino quelle tedesche, quelle spagnole e quelle portoghesi, che risultano in perdita. Dai dati emerge anche il contributo che i Tremonti Bond e le azioni di rafforzamento patrimoniale messe in atto dal governo, hanno dato ai nostri istituti di credito. Nonostante le banche godano di ottima salute le finanze degli italiani sono precarie. La crisi economica incide sempre di più sui mutui casa che nei primi sei mesi del 2010 hanno subito un calo del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dati sono relativi al volume complessivo delle richieste di mutui ipotecari e paragonate ai trend di sviluppo europei. Un calo decisamente netto se si considera la ripresa del 4% segnata nel primo semestre del 2009 rispetto al precedente semestre del 2008. Il barometro dei mutui rilevato dal Crif si è basato su tutte le richieste di prestiti fatte registrare nel mercato creditizio. Un dato importante che emerge è la crescita delle richieste per mutui casa delle durata di 20 – 25 anni; cresce anche l’importo medio richiesto alla banca per l’acquisto dell’abitazione. Inoltre la domanda mutui è ancora sostenuta da surroghe e rinegoziazioni, un fenomeno ormai consolidato in questo periodo di crisi. Nonostante la discesa delle richieste dei mutui casa, le banche continuano a lanciare e a sostenere i propri prodotti con l’obiettivo di farne emergere la maggiore convenienza rispetto agli altri.

Nella giungla dei mutui casa potrebbe essere una buona soluzione effettuare un confronto mirato in modo da trovare il prodotto finanziario che più si avvicina alle proprie esigenze.

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