OSSERVATORIO. Mutui, gli italiani e la casa

Il 68% delle famiglie italiane ha una casa di proprietà e quelle che hanno un mutuo aperto sono circa il 13% e si concentrano al centro nord, lo rivelano i dati diffusi dall’Istat su una ricerca condotta alla fine del 2008. La percentuale di persone che vivono in affitto è notevolmente più bassa rispetto alla media europea che sfiora il 24%. In Italia, le caratteristiche del mercato della casa e l’elevata propensione all’acquisto dell’abitazione come bene che dura per sempre, si sono tradotte in una preferenza evidente verso le formule abitative più stabili. Tale scelta dipende dalle specifiche condizioni del mercato, dal livello dei redditi e dalla situazione patrimoniale delle famiglie. Inoltre, per i giovani che decidono di acquistare una nuova casa, la sicurezza delle famiglie di origine e il loro aiuto, è un fattore determinante per l’accesso ai mutui. La diffusione dell’affitto è maggiore in quelle famiglie a reddito più basso, nei single e nelle famiglie di nuova formazione senza figli. Le famiglie proprietarie di una casa con mutuo, rappresentano il 13% della popolazione, con percentuali che vanno dal 15,9% nel centro nord, all’8,2% nel mezzogiorno. La maggioranza delle famiglie vive in immobili costruiti negli anni ’90 e prevalentemente in appartamenti, mentre quelli che abitano in ville e villette, rappresentano il 68,1%. Nonostante la percentuale di persone proprietarie di una casa sia molto elevata, i mutui aperti rappresentano il problema maggiore per queste famiglie. Il pagamento delle rate è sempre un grosso problema, soprattutto oggi che la crisi colpisce tutti. La perdita del lavoro e gli ammortizzatori sociali non aiutano gli italiani che, in tempi migliori, avevano deciso di comprare casa. Situazione ben peggiore è quella delle giovani coppie che in situazioni di precarietà lavorativa non sono in grado di fornteggiare alle spese e ripiegano spesso su soluzioni abitative provvisorie, ovvero in affitto. I dati parlano chiaro, il 14% degli affittuari è in ritardo con il pagamento dell’affitto e il 7,6% è in arretrato con le rate del mutuo. Molti hanno usufruito dei servizi bancari come la protabilità o la rinegoziazione del mutuo nella speranza di poter far fronte alle spese. Sono queste possibilità concrete che permetto di tirare un sospiro di sollievo almono per un po’, nella speranza che arrivino tempi migliori.

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