OSSERVATORIO. Mutui, l’euribor raggiunge l’ottavo rialzo consecutivo

Richiedere un mutuo è un’operazione delicata che richiede attente valutazioni al fine di scegliere un prodotto vantaggioso ma anche adeguato alle possibilità economiche del contraente. Per essere certi di fare una scelta ottimale è possibile mettere i migliori mutui del momento a confronto, modalità che ci consentirà di individuare la soluzione ideale in pochi minuti.

 

Venerdì scorso (25 marzo) l’indice Euribor a tre mesi ha segnato l’1,203 %: l’ottavo rialzo consecutivo che ha portato al superamento dei 120 punti base per la prima volta dal giugno del 2009. Anche l’indice Euribor a 1 mese è salito nell’ultima settimana dallo 0,89% allo 0,92%. Questo movimento in salita degli indici Euribor rispetto alla mossa della BCE, che verrà definita in occasione del prossimo meeting del 7 aprile e che secondo le attese porterà ad un aumento del costo del denaro di un quarto di punto, avrà chiaramente un impatto sulle rate dei mutui a tasso variabile. Da sottolineare però che gli indici Euribor restano comunque decisamente più bassi della media storica degli ultimi 10 anni. L’aumento della rata influenzerà soprattutto chi ha attivato mutui a lunga scadenza, mentre le durate più brevi subiranno rincari meno sensibili.

 

C’è inoltre da sottolineare che il recente annuncio di Trichet sul probabile aumento dei tassi d’interesse ha influenzato anche l’Irs, l’indice di riferimento dei mutui a tasso fisso, incrementando l’indice a 5 anni dello 0,16% e portando rincari meno forti sulle altre durate (lo 0,08% per l’indice a 25 e 30 anni). Quindi chi ha già acceso un mutuo a tasso fisso non subirà rincari, lo stesso discorso non vale per chi deve attivarne uno nuovo.

 

Insomma le notizie per chi ha sottoscritto un mutuo, a tasso fisso o variabile, non sembrano essere delle migliori. Risparmiare sulla rata però è possibile soprattutto grazie al confronto dei prodotti offerti dalle banche, in questa direzione un aiuto può arrivare dal portale di confronto mutui di Supermoney che consente di valutare le proposte di oltre 40 banche e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e al propriobilancio familiare.

 

Ad esempio facciamo un confronto per un mutuo a tasso variabile ventennale di 100mila euro per un immobile dal valore di 180mila euro, richiesto da un trentacinquenne con 3.000 euro di reddito netto complessivo mensile e contratto a tempo indeterminato. I migliori risultati sono i seguenti: Mutuo variabile di CheBanca con rata da 415 euro in promozione per 12 mesi (515 euro allo scadere della promozione) e taeg del 2,16%; Mutuo Domus Giovani di Intesa Sanpaolo con rata da 534 euro e taeg del 2,85%; Mutuo Acquisto e Ristruttirazione di Unicredit con rata da 535 euro e taeg del 2,90%.

 

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito Supermoney.eu’

Comments are closed.