OSSERVATORIO. Mutui: si registra un aumento dei tassi

Confrontare i tassi dei mutui sul mercato creditizio diventa uno strumento sempre più irrinunciabile per i consumatori italiani, chiamati a farei conti con aumenti continui che vanno a interessare diverse tipologie di finanziamento alla persona, i quali spingono a cercare l’alternativa, tra le innumerevoli, che consenta di tagliare il più possibile quantomeno le spese evitabili.

Tra i principali parametri per i finanziamenti a tasso variabile, l’Euribor a 1 mese si attesta intorno al 0,923%, ai massimi da fine giugno del 2009, mentre l’ Euribor a tre mesi si attesta all’ 1,083%, valore che non si registrava dagli inizi di luglio 2009. Un aumento quello dell’Euribor, in controtendenza rispetto alle prime rilevazioni dell’anno e che potrebbe sconfortare chi è alle prese con il pagamento di un mutuo variabile o chi si appresta a stipulare un nuovo mutuo. Nonostante il trend rialzista bisogna però sottolineare che si tratta ancora di valori molto bassi e che offrono la possibilità di stipulare mutui a tasso variabile con rate significativamente inferiori a quelle dei mutui a tasso fisso.

Per capire quali sono le differenze di costi tra tasso fisso e tasso variabile abbiamo verificato tramite Supermoney, portale per il confronto dei mutui e dei prestiti, quali siano i mutui variabili e fissi più vantaggiosi tra cui è si può scegliere attualmente.

Un finanziamento da 140.000 euro di 20 anni, per l’acquisto di una prima casa del valore di 220.000 euro, da parte di un dipendente a tempo indeterminato che sceglie un tasso fisso vede come prima migliore offerta il Mutuo Fisso di CheBanca!, con una rata di 912 euro al mese, taeg del 4,99% e un totale da rimborsare di 219.390 euro. La seconda miglior proposta è Mutuo Arancio di INGDirect, con una rata mensile di 920 euro, taeg del 5,06 %, e 220.818 euro da rifondere complessivamente. La medaglia di bronzo va a Mutuo Acquisto di IWBank, che prevede una rata di 948 euro, taeg del 5,44 % e un totale di 227.596 euro da restituire alla banca.

Se lo stesso profilo opta invece per un mutuo a tasso variabile il primo finanziamento più conveniente è Mutuo Variabile di CheBanca!, che prevede una rata mensile di 711 euro, taeg del 2,09% e un totale di 171.047 euro da rimborsare. Segue al secondo posto Mutuo Arancio di INGDirect, con rata da 718 euro al mese, taeg del 2,16% e 172.227 euro totali da rimborsare, mentre al terzo posto troviamo Mutuo Acquisto di IWBank, con una rata di 742 euro mensili, taeg del 2,53% e un totale di 178.047 euro da restituire.

Con una rata media di 726 euro al mese per il mutuo a tasso variabile, contro quella di 927 euro del fisso, il variabile batte il fisso e consente un risparmio di circa 200 euro al mese.

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