OSSERVATORIO. Prestiti, domande in calo anche in ottobre

Bisognerebbe sempre affrontare le cose serenamente, ma non sempre è facile, soprattutto quando si sta attraversando un brutto momento in cui va tutto storto. In questi casi, comunque, non bisogna pensare che non ci sia una soluzione. Ad esempio, se non si hanno risparmi a sufficienza per pagare gli interventi straordinari che il proprio condominio ha dovuto affrontare per mettere a norma le canne fumarie, si può pensare di chiedere un finanziamento, e per sceglierlo si può decidere di informarsi sui prestiti personali, in modo da trovare quello che ci permetta di restituire la somma che abbiamo ricevuto in maniera più agevole.

I dati rilevati nel mese di ottobre da parte del Crif evidenziano un calo nelle richieste di prestito, che hanno perso il 4% rispetto allo stesso periodo 2010. La difficoltà nell’accesso al credito penalizza soprattutto “le famiglie in cui i coniugi hanno tra i 30 e i 50 anni, che sono i principali fruitori di credito personale e finalizzato – commenta Enrico Lodi, Direttore Generale Credit Bureau Services di CRIF -. Una classe presso la quale si sta consolidando la paura che anticipare un reddito futuro di cui non si han più certezze sia un rischio sempre meno sostenibile, pur avendone un crescente bisogno vista la progressiva erosione del proprio potere d’acquisto”.

Dall’inizio del 2011, le richieste di prestiti personali e prestiti finalizzati sono diminuite complessivamente del 4% rispetto all’anno scorso e di ben il 15% rispetto allo stesso periodo 2008, prima che la crisi esplodesse. I prestiti finalizzati appaiono quelli più penalizzati, con una contrazione del 7%, mentre i prestiti personali hanno perso il 3%. “Il fatto che la caduta della domanda di prestiti a ottobre sia stata meno pesante di quella avvenuta a settembre non deve essere interpretata come un segnale positivo – spiega Lodi – perché rappresenta comunque l’ennesima contrazione della domanda rilevata nel 2011”.

Il prestito medio, nei primi 10 mesi 2011, ha avuto un ammontare di 8.516 euro, contro gli 8.742 euro del 2010. I due terzi dei prestiti finalizzati hanno un importo inferiore ai 5.000 euro, mentre la cifra media richiesta è pari a 5.319; per quanto riguarda i prestiti personali, la maggior parte della domanda si concentra nelle fasce di importo tra 5.000 e 10.000 euro e tra 10.000 e i 20.000 euro. L’importo medio richiesto è pari a 12.261. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti richiesti, cresce soprattutto la fascia compresa tra 2 e 3 anni (per effetto dei prestiti finalizzati), seguita da quelle fino ad 1 anno e oltre i 5, che aumentano di 1 punto percentuale. La maggior parte dei consumatori che si rivolgono al credito bancario hanno un’età compresa tra i 35 e i 44 anni (27% delle richieste).

Per contrastare le difficoltà nell’accesso al credito è necessario esplorare in profondità il mondo dei prestiti e rivolgersi ai prestiti online, una tipologia di finanziamento che spesso offre tassi di interesse più competitivi dei prestiti tradizionali. Con l’aiuto del servizio di confronto prestiti di SuperMoney, è possibile avere una panoramica sulle migliori proposte di prestiti personali e finalizzati, semplicemente inserendo i propri dati e la propria richiesta online. Tra gli istituti di credito confrontati ci sono, per esempio, Findomestic, Bnl, Prestitempo, divisione per il credito alle famiglie di Deutsche Bank, Compass e molti altri.

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