OSSERVATORIO. Prestiti personali, conoscere per scegliere

Il prestito personale è uno strumento sempre più utilizzato in Italia per l’acquisto di beni di consumo e servizi che il consumatore medio non può permettersi immediatamente con l’utilizzo di contanti e liquidità. Saperne di più, poi, sulla cessione del quinto o sulle altre diverse tipologie di finanziamento o informarsi sui migliori prestiti personali è sempre più facile e comodo per gli italiani che possono trovare in rete spiegazioni preparate ad hoc da esperti del mestiere e comparatori per calcolare preventivi.

Per darvi modo di confrontare i prestiti in maniera efficace, iniziamo oggi ad illustrarvi attraverso una mini guida cosa sono e come funzionano. Mentre i prossimi giorni ci dedicheremo ad un’analisi più dettagliata delle ulteriori distinzioni in cui si possono classificare i prestiti personali. Cos’è? – Il prestito è una somma di denaro erogata da una banca o da un istituto di credito autorizzato che deve essere rimborsata dal richiedente attraverso un piano rateale costante (di solito a cadenza mensile) ed è gravata da un tasso d’interesse generalmente fisso, proporzionale alla durata del prestito stesso.

Quali garanzie? – In genere la concessione di un prestito non è subordinata alla presentazione di garanzie reali (reddito, diritti di pegno o ipoteca su beni di proprietà del richiedente), ma se manca un oggetto che funzioni da garanzia (come nei prestiti finalizzati) è spesso utilizzata nei contratti la figura del garante o fideiussore, che se si presenta una situazione di insoluto (un mancato pagamento) è tenuto all’estinzione del debito. Non ci sono però regole valide a priori, ma ogni istituto decide caso per caso, a seconda del profilo di rischio del richiedente e dell’operazione.

A quanto ammonta e quanto dura? – I prestiti hanno generalmente una durata che varia da 6 mesi a 5 anni e sono erogati per somme che partono da 1.500 euro per arrivare fino a 30.000 euro. Possono essere rimborsati attraverso l’addebito della rata su conto corrente bancario o con bollettini postali.

Tipologie – I prestiti appartengono alla categoria del “credito a consumo” e si dividono in due grandi tipologie: prestiti finalizzati e prestiti non finalizzati. I primi sono in genere accesi presso un rivenditore di beni o servizi (auto, moto, vacanze ecc.) per dilazionare il prezzo d’acquisto o comunque sono richiesti per acquistare un bene specifico. Quelli non finalizzati invece non sono collegabili direttamente all’acquisto di un particolare bene e non è necessario specificare all’ente finanziatore l’uso che si farà della somma di denaro.

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