OSSERVATORIO. Prestiti personali in calo fisiologico

Prestiti personali in calo rispetto al 2009, probabilmente è la crisi che costringe gli italiani a risparmiare cercando di non chiedere soldi che poi faranno fatica a restituire. Il risparmio gestito è la scelta fatta dalla maggioranza dei clienti. Auto, moto e vacanze a rate: tutto rimandato a tempi migliori. La crisi globale ha messo freno ad un settore che non aveva finora conosciuto rivali. Il calo è arrivato per la prima volta l’anno scorso, a dirlo sono i dati rilevati da Assofin, associazione che rappresenta i principali operatori di credito. I numeri mostrano un ribasso fisiologico considerando i tempi che corrono. Infatti il calo dell’11,3% nei dodici mesi potrebbe tornare a salire nei prossimi mesi. Chi cresce invece sono i blindatissimi prestiti personali per i pensionati. Il boom è legato alla recente possibilità offerta ai pensionati di accesso a questa particolare forma di prestito. Si tratta di un bacino di 16 milioni di persone che solo da tre anni può chiedere la cessione del quinto come i lavoratori dipendenti, ma nonostante ciò tali erogazioni sono salite al 30%. Le forme di prestito personale offerte dalle agenzie di credito sono molteplici e rispondono ad ogni esigenza. È importante conoscerle e informarsi sulle novità presenti per poter scegliere la formula più congeniale. E’ fondamentale comparare i tassi d’interesse che andranno restituiti alla scadenza del prestito personale prima di scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze. Attenzione alle oscillazioni dei tassi, sono quelle che fanno aumentare la rata da restituire.

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