OSSERVATORIO. Prestiti personali più controlli

Prestiti personali passati sotto la lente d’ingrandimento della commissione Finanze della Camera, un’indagine conoscitiva condotta a partire dallo scorso anno. I prestiti personali sono finiti sotto indagine per diversi motivi: perché offrono scarsa tutela per i consumatori, scarso rispetto della privacy, costri troppo elevati e poca trasparenza. Per quanto riguarda la tutela si è posto l’accento in particolare, sulla scarsa trasparenza nei rapporti tra consumatori, erogatori del prestito personale e intermediari. Senza considerare la poca chiarezza delle clausole contrattuali che spesso e volentieri sconfinano in pratiche fraudolente.

La commissione ha proposto di aumentare la vigilanza da parte della Banca d’Italia nonché aumentare i poteri degli organi di vigilanza, infine si è pensato di stabilire pene pecuniarie severe da applicare nei casi di scorrettezze contrattuali. Un dato emerso da questi incontri è senza dubbio l’allarmante crescita dei costi per i prestiti personali; l’Italia rispetto al resto del mondo presenta i costi più alti. Il costo medio di un prestito personale si attesta al 10% mentre nell’area euro, il costo medio è di circa 1,5 punti percentuali in meno. Nel mirino sono finiti i tassi applicati che sono arrivati ai limiti dell’usura. Nel caso dei prestiti personali i tassi in media, viaggiano con interessi dell’11% e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione con un tasso del 9%. Le stime dicono che quelli che applicano i tassi più alti sono gli intermediari non bancari che offrono tassi medi al 14,4% per importi inferiori ai 5 mila euro e dell’11% per importi superiori. Il paradosso è che il numero elevato di operatori, a causa della concorrenza, dovrebbe ridurre i costi e invece i tassi non accennano a diminuire. Ad oggi le società iscritte all’elenco previsto dall’articolo 107 del testo unico bancario, sono circa 171 ma solo 35 di queste risultano nell’elenco speciale e sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia. Il mercato del credito è una giungla nella quale è difficile destreggiarsi. Prima di stipulare un contratto per un prestito personale è bene effettuare un confronto tra le proposte sul mercato, conoscere le proprie capacità di spesa e restituzione del debito e leggere tutte le clausole contrattuali e l’indice del tasso applicato.

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