OSSERVATORIO. Prestiti: richieste in discesa del 4% secondo i dati Crif

Usufruire di un prestito è una prassi assai comuni tra privati e imprese. Ricorrere al denaro delle banche, infatti, ci permette di rateizzare i costi per una spesa o un investimento molto importanti senza rinunciare ai nostri progetti. Per orientarci nel mondo del credito è possibile iniziare informandosi su come ottenere un prestito personale tenendo conto anche di esigenze specifiche e necessità personali.

 

Come evidenziato dagli ultimi dati forniti da Eurisc, il sistema della centrale di informazioni creditizie CRIF, a settembre è diminuita dell’1% la domanda di prestiti (aggregato di finalizzati e personali insieme) da parte degli italiani rispetto al settembre 2009. Considerando i dati relativi ai primi 9 mesi del 2010 la diminuzione nella domanda per prestiti personali e prestiti finalizzati si attesta a – 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 

Secondo l’analisi è aumentata la domanda di prestiti a breve durata (fino a 3 anni); è aumentata la richiesta di prestiti finalizzati (destinati all’acquisto quindi di un certo bene o servizio) con un importo medio più basso (sotto i 5.000 euro) – in questa categoria si concentra il 63% della domanda di prestiti finalizzati – ; mentre per i prestiti personali è aumentata la richiesta di importi più elevati (sopra i 5.000 euro) anche se con un ritmo di crescita più contenuto rispetto al 2009. Dai dati risulta che l’importo medio calcolato per i primi 9 mesi dell’anno per i prestiti finalizzati è di 5.700 euro; mentre per i prestiti personali si attesta a poco più di 12.400 euro.

 

Sulla base di queste evidenze abbiamo effettuato due confronti – uno per un prestito finalizzato e uno per un prestito personale – sul portale dedicato ai prestiti di Supermoney per capire quali sono le migliori offerte sul mercato. Per il primo confronto abbiamo ipotizzato la richiesta di un prestito finalizzato comprensivo di assicurazione per sostenere delle spese mediche impreviste, da parte di un dipendente a tempo determinato per un importo pari a 3.000 euro da rimborsare in 24 mesi.

 

I primi tre risultati più convenienti sono nell’ordine: Prestito Personale di Neos Finance con rata mensile di 142,3 euro, taeg al 13,52 %, per un totale da rimborsare di 3.414 euro; Salute e Benessere di Unicredit Family Financing con rata mensile di 144,5 euro, taeg al 15,31% e un totale da rimborsare pari a 3468 euro; Risolto di Santander con rata mensile di 145,5 euro, taeg al 16,16% per un totale da rimborsare di 3493 euro.

 

Per il secondo confronto, abbiamo ipotizzato un prestito personale destinato ad una generica richiesta di liquidità, per un importo pari a 13.000 euro da restituire in 3 anni, questa volta da parte di un dipendente a tempo indeterminato e sempre comprensivo di assicurazione. I primi tre risultati più convenienti sono nell’ordine: Prestito Findomestic con rata mensile pari a 427,8 euro, taeg al 11,97% e un totale da rimborsare pari a 15.401 euro; Prestito Personale di Neos Finance con rata mensile di 434,5 euro, taeg al 13, 17% e un totale da rimborsare pari a 15.642 euro; e pressochè a pari merito Creditopplà Fisso di Ubi Banca e Prestito Contante di Unicredit Family Financing con una rata mensile di 434,6 euro, taeg al 13,18% per il primo e al 13,19% per il secondo e un totale da rimborsare rispettivamente pari a 15.644 euro per Creditopplà Fisso e a 15.645 euro per Prestito Contante. I risultati sono indicativi per i profili evidenziati: per un confronto approfondito e su misura delle proprie esigenze, per tutti i tipi di prestiti – da quelli finalizzati a quelli personali – è possibile consultare il portale prestiti di Supermoney.

 

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