OSSERVATORIO. Quanto costa abitare a Milano e Roma e i prestiti per “sopravvivere”

Vivere nel Belpaese ha sicuramente i suoi vantaggi, specie in quanto a ricchezza enogastronomica e artistico-culturale, ma per poterlo fare comodamente si deve disporre di uno stipendio superiore alla media italiana che si aggira sui 1.500 euro mensili. Qualora la paga risultasse più bassa, ma si volesse comunque godere delle bellezze italiane senza tirar troppo la cinghia, il metodo più usato dai cittadini è quello di rivolgersi alla rete per confrontare i migliori prestiti e ottenere liquidità subito spendibili.

Secondo l’ultima ricerca Mercer sul costo della vita, Milano e Roma sono tra le quaranta città più care del mondo per gli stranieri: la Capitale si colloca, infatti, al trentaquattresimo posto, mentre il capoluogo Lombardo è al numero 25. Rispetto all’anno scorso abitare nel Comune di Milano o a Roma risulta un po’ meno caro, tuttavia i loro abitanti sanno bene quanto può essere difficile arrivare alla fine del mese soltanto con le proprie forze, tra affitti, mutui, trasporti, spesa e tutte le necessità della vita quotidiana.

Quando si tratta di fare acquisti importanti, oppure di pianificare un viaggio o di ristrutturare la casa, un aiuto finanziario può essere fondamentale. Grazie a SuperMoney è possibile trovare i prestiti più adatti alle più diverse finalità. Ipotizziamo per esempio di voler richiedere un prestito per casa e mobili di 5 mila euro, restituibile in 48 mesi: per i dipendenti di aziende private la soluzione più vantaggiosa è Prestito Findomestic, che ha un taeg dell’8,78% e rata mensile pari a 123 euro; per un lavoratore pubblico o statale c’è la cessione del quinto Rata Bassotta di IBL Banca, che ha un taeg del 7,81% e una rata di 121 euro al mese.

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