OSSERVATORIO. RC Auto, fioccano le petizioni dal Mezzogiorno

Sicuramente a tutti una volta nella vita sarà capitato di vedere il cartone animato dei Flinstones, i cui protagonisti sono i primi uomini che hanno popolato il nostro pianeta, che sono talmente evoluti da avere un’auto fatta di pietra. Se oggi non dobbiamo fare la stessa fatica che facevano loro per metterla in funzione, al contrario loro non dovevano fare la fatica che facciamo noi oggi per mantenere la propria autovettura. Per cercare di risparmiare un po’, però, si può decidere di mettere le migliori assicurazioni auto a confronto in modo da trovare il servizio che a parità di qualità abbia un costo più competitivo.

Ma non bisogna guardare solo al risparmio, si deve anche stare attenti alle truffe e agli incrementi esagerati delle polizze, che per il 2010 sono stati complessivamente del 14,9%, come abbiamo fatto presente qualche tempo fa. Oltre a questo, l’Adoc Foggia a novembre chiedeva un intervento urgente del Presidente della Regione Puglia per intervenire contro gli esosi costi delle polizze Rc Auto registrati nella provincia. Da Foggia arriva ora la comunicazione dell’avvio di una petizione popolare da parte degli agenti assicurativi e delle associazioni di tutela dei consumatori di Foggia schierati insieme per evitare la chiusura delle agenzie assicurative sul territorio e tutelare le economie delle famiglie oppresse dai continui rincari.

La petizione rappresenta solo un primo passo, e insieme al comitato delle associazioni consumatori della provincia si provvederà a coinvolgere tutte le istituzioni e gli organi preposti, ed eventualmente a proporre l’affidamento di tutte le polizze delle auto circolanti a compagnie anche straniere per ottenere un premio assicurativo equo.

Anche dalla regione Campania, in particolare ad Avellino, i consumatori hanno stilato e firmato un documento da inviare al Presidente della camera dei Deputati Gianfranco Fini per chiedere un intervento contro il vertiginoso aumento dei premi Rc Auto e all’abbandono del territorio da parte delle assicurazioni. Alla base di questa situazioni il primato della Campania per incidenti stradali e frodi assicurative, che ha portato ad un innalzamento dei premi assicurativi spesso fino al 50 %, e ha spinto le compagnie a diminuire il numero dei contratti, chiudendo punti vendita e agenzie.

L’aumento delle tariffe in tutt’Italia e il fenomeno delle massive disdette al Sud hanno spinto l’Isvap a interpellare l’Ania e il Governo tramite un confronto tenutosi il 4 gennaio, risoltosi nell’incontro di ieri tra il Ministro dello sviluppo economico, Paolo Romani e la Commissione Finanze della Camera per l’esame di un provvedimento atto a ridurre i costi dell’Rc Auto.

Se si desidera cambiare la propria polizza auto o sottoscriverne una nuova e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze di risparmio evitando il caro tariffe, è possibile effettuare un confronto sui migliori preventivi delle principali compagnie assicurative presenti sul mercato nella sezione assicurazioni di Supermoney.

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