OSSERVATORIO. Scendono le immatricolazioni e i prestiti auto

Acquistare un veicolo comporta una spesa abbastanza rilevante che, in un momento di incertezza economica può diventare persino proibitiva. Per trovare la giusta soluzione alle proprie esigenze, tuttavia, dobbiamo prendere in considerazione tutte le offerte più competitive del mercato, in tal senso è possibile trovare un finanziamento accessibile informandoci sui prestiti auto e sulle modalità per accedervi.

I dati diffusi recentemente dal Ministero dei trasporti ci dicono come a settembre, il calo delle immatricolazioni abbia raggiunto il 18,89%. A livello annuale il calo sembrerebbe meno accentuato, in quanto si è registrato un calo del 4,5%; certo è che i dati non sono affatto confortanti. La Fiat, in particolare, continua a pagare il prezzo della fine degli incentivi e cala maggiormente rispetto al resto del mercato: le immatricolazioni di Fiat Group Automobiles in Italia segnano a settembre un calo del 26,32%, ovvero 44.161 unità contro le 59.934 registrate a settembre di un anno fa; ad agosto il gruppo aveva immatricolato 21.065 unità con un calo del 26,39% rispetto ad agosto 2009.

In merito al calo delle immatricolazioni dei veicoli Sergio Marchionne – AD di Fiat ha dichiarato che il mercato delle auto sta cercando di trovare stabilità nell’ambito del convegno della Federazione dei cavalieri del lavoro a Firenze. Il dato delle immatricolazioni, ha ribadito, ”era prevedibile, era aspettato, lo abbiamo incluso nelle nostre previsioni per l’anno, bisognerà aspettare probabilmente l’inizio del 2011 per vedere una ripresa della domanda”.

 

Da sottolineare che il modello più venduto in Italia resta Fiat Punto (10.771), marcata stretta da Panda (10.014) e seguita dalla Cinquecento (6.476), che soffia il terzo posto alla Ford Fiesta (6.110). E’ vero che, fino a qualche mese fa, gli incentivi statali per l’acquisto di nuove auto avevano favorito il mercato permettendo alle famiglie di rottamare la vecchia auto ottenendone un importo da investire in quella nuova. È noto anche che tendenzialmente, gli italiani preferiscono acquistare una nuova auto pagandola comodamente a rate.

 

I prestiti offerti dalle banche e dalle concessionarie, permettono di finanziare importi compresi tra 2 mila e 30 mila euro, coprendo anche gran parte del prezzo della nuova auto. Il mercato ha previsto prestiti pensati proprio per l’acquisto di una macchina ma anche prestiti liquidità che non hanno una finalità precisa ma che permettono ugualmente di finanziare tale spesa. La scelta è ampia e differenziata ma spesso il problema è la scelta del finanziamento adatto. Per questo è sempre bene valutare le proprie capacità di restituzione del debito e poi effettuare un confronto per scegliere il prestito auto adatto alle proprie esigenze.

 

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