OSSERVATORIO. Smartphone o cellulare base? La guerra è aperta

Se qualche tempo fa il telefonino era un oggetto costoso posseduto solo dagli uomini d’affari, o da famiglie particolarmente abbienti, ora è un bene di consumo alla portata e nelle mani di tutti. Complice l’abbassamento dei costi delle tecnologie relative, nonché le agevolazioni degli operatori telefonici, di cui quotidianamente si possono confrontare le offerte cellulare incluso e scegliere abbonamenti sempre nuovi e sempre più vantaggiosi, la diffusione dei telefonini in special modo di tipo smartphone è sempre più ampia.

Il telefonino è, infatti, da sempre uno dei principali oggetti del desiderio dei consumatori italiani, che non di rado ne possiedono più d’uno e non se ne separano in nessun caso. Gli utenti degli smartphone, come confermato da AGCOM, sono in costante crescita (gli ultimi dati parlano di oltre 20 milioni di users), ma in tanti sono affezionati ai “vecchi” modelli di cellulari (i cosiddetti feature phone). Lo stesso accade in tutti gli altri Paesi del mondo, al punto che il dilemma dei produttori di telefonini ora è: meglio puntare tutto sulle tecnologie di ultima generazione o continuare a realizzare anche i classici cellulari?

Il quesito non è di facile soluzione e i produttori stanno affrontando la questione in modi differenti, come è emerso nel corso della conferenza Open Mobile Summit a San Francisco. Sony Ericsson, per esempio, ha abbandonato il mercato dei feature phone per dedicarsi esclusivamente agli smartphone; non così Zte, che continua ad interessarsi ai cellulari “vecchio stampo” e proprio grazie a questo sta guadagnando terreno sugli altri produttori. Lixen Cheng, Ceo di Zte Usa, ha fatto notare che sebbene il 30-40% dei consumatori è passato agli smartphone, esiste sempre un 60% che sceglie il telefono-base. Anche Kevin Packingham, executive vice president di Samsung, ritiene che il cellulare abbia ancora un futuro: “Il feature phone piace a molti utenti e ha un grande valore soprattutto sui mercati emergenti”, ha detto.

La battaglia degli smartphone contro i feature phone non riguarda soltanto i produttori di device, ma anche gli operatori di telefonia mobile, che posso incentivare le vendite dei diversi modelli proponendo tariffe cellulari convenienti che includano un telefonino in comodato d’uso. Oggi molti operatori stanno promuovendo la diffusione degli smartphone proprio attraverso tariffe che permettono di ottenere un telefonino di ultima generazione in piccole rate mensili. Per farsi un’idea delle migliori tariffe abbinate ad uno smartphone sul mercato italiano basta utilizzare il servizio di SuperMoney, l’unico portale in Italia accreditato da Agcom per la trasparenza del confronto di tariffe telefoniche. Chi è affezionato al vecchio cellulare può limitarsi a cercare le migliori tariffe cellulari vecchio stile.

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