OSSERVATORIO. Surroga: cambiare in meglio!

Numerosi consumatori scelgono di stipulare un mutuo per affrontare spese importanti ed ottenere la liquidità necessaria ad un investimento. Spesse volte, per trovare il finanziamento più adeguato alle nostre esigenze è necessario valutare l’offerta di più istituti di credito. Tra le opzioni a disposizione dei risparmiatori, ad esempio, c’è la possibilità di informarsi sulla surroga del mutuo, modalità che consente di risolvere situazioni di difficoltà così da evitare spiacevoli casi di insolvenza bancaria.

La surroga del mutuo consente di trasferire il mutuo in una nuova banca per ottenere offerte più vantaggiose per il consumatore. Si tratta di una possibilità che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede a tal punto che le richieste di questo servizio sono aumentate in maniera consistente. Vediamo di seguito perché richiedere la surroga del mutuo e come ottenerla.

Grazie al Decreto Bersani richiedere la surroga del mutuo è diventato molto semplice senza spese notarili né costi aggiuntivi per il cliente che desideri applicare la cosiddetta “portabilità dell’ipoteca”, visto che nella maggioranza dei casi la surrogazione viene applicata ai mutui casa.

Per evitare però di rimanere su discorsi distaccati dalla realtà abbiamo provato a compiere una ricerca con il comparatore del sito Supermoney analizzando il profilo di un mutuatario che, scontento del suo contratto di mutuo ventennale, abbia deciso di trasferirlo in un altro istituto di credito che offra offerte e costi migliori. Ipotizziamo che il consumatore in questione sia un trentacinquenne con un lavoro a tempo indeterminato e con un debito residuo di 120.000 euro per un immobile che ne vale 170.000 (avendo quindi già rimborsato parte del mutuo contratto in precedenza). Ecco quali sono le offerte più convenienti.

Se si desidera un mutuo a tasso fisso tra le offerte migliori ci sono Domus Mix Multiopzione di Intesa San Paolo con una rata di 705,57 euro mensili e un TAEG del 3,90%, Mutuo Sostituzione di IW Bank con una rata mensile di 750,14 euro e un TAEG del 4,44% e Mutuo Fisso di Webank con una rata mensile di 755,95 euro e un TAEG del 4,54%.

Per chi invece vuole approfittare della maggiore convenienza di un mutuo a tasso variabile rispetto al fisso la scelta più economica è quella del Mutuo Arancio di ING Direct con un TAEG del 2,15% e una rata mensile di 614,18 euro, seguita da Mutuo Variabile di Webank con un importo della rata mensile pari a 628,68 euro per un TAEG del 2,31% e Mutuo Sostituzione di IW Bank con una rata mensile di 624,26 euro e un TAEG del 2,32%. In nessuno di questi casi vi sono spese aggiuntive né per l’accensione del mutuo né per il suo mantenimento. Dai risultati è evidente la convenienza del variabile sul fisso, facilitata anche dall’attuale basso valore dell’indice Euribor.

Per una panormaica approfondita sui mutui a misura delle proprie esigenze e le eventuali possibilità di surroga è possibile visitare il siro Supermoney nella sezione confronto mutui.

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