OSSERVATORIO. Trento, prestiti d’onore e borse di studio ai giovani per 4,3 milioni euro

Cosa non si fa per i propri figli. Assicurare loro un futuro è sempre più complicato, le famiglie fanno i conti con difficoltà crescenti e, spesso, sono costrette a chiedere un sostegno alle banche per ovviare a emorragie di denaro. Confrontare i prestiti esistenti sul mercato alla ricerca del tasso più vantaggioso, la soluzione che consente di ridurre le spese e, al contempo, di garantire ai giovani ciò di cui hanno bisogno per il prosieguo delle proprie vite. Intanto, però, giunge un esempio virtuoso dalla Provincia di Trento che ha scelto di investire sui giovani e di dare loro un sostegno forte.

La giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato un piano per la concessione di borse di studio e prestiti d’onore del Fondo giovani per il 2011. É quanto si annuncia in una nota provinciale, in cui si spiega che il Fondo giovani metterà a disposizione 5.508.200,00 euro da suddividere in tre anni, di cui 4.328.200,00 solo nel 2011.

Quest’anno in particolare per il passaggio dalla scuola superiore all’università sono disponibili 1 milione di euro in borse di studio, mentre per finalità di istruzione e formazione all’estero, corsi di full immersion di lingue straniere, frequenze di stage lavorativi fuori provincia, è previsto lo stanziamento di 1.830.000 euro tra borse di studio e prestiti d’onore. Un aspetto importante è sicuramente anche quello occupazionale su cui la provincia trentina punta mettendo a disposizione 50.000 euro per l’inserimento nel mercato del lavoro di giovani laureandi, laureati, dottorandi e dottori di ricerca.

Ammonta a 590.000 euro la parte del fondo destinata all’alta formazione e a 130.000 euro la somma dedicata al sostegno di giovani verso percorsi di eccellenza, mentre sono cofinanziate con il Fondo Sociale Europeo le iniziative formative post diploma e/o post laurea per percorsi di alta formazione e specializzazione professionale e per il sostegno alla formazione dei giovani artisti, a cui la provincia promette in aggiunta 610.000 euro complessivi tra borse di studio e prestiti d’onore.

Iniziative come quella della Provincia autonoma di Trento rappresentano sicuramente un valido a sostegno alla cultura e al futuro del paese, ma soprattutto delle agevolazioni che permettono alle famiglie di fronteggiare quotidianamente le spese dei figli ancora studenti. Per disporre di maggiore liquidità non è tuttavia impossibile trovare altri prestiti vantaggiosi sul mercato: per valutare bene a quale istituto richiedere un finanziamento è possibile confrontare su Supermoney tutte le proposte di prestiti più convenienti offerti dalle maggiori banche.

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