OSSERVATORIO. Ultimatum Ue sui conti correnti: necessaria più trasparenza

Nel mondo in cui viviamo oggi ci sono sempre più servizi, che vengono sempre più pubblicizzati, e non tutti sono fondamentali. Ma di alcune cose non si può proprio fare a meno, come ad esempio di farsi gestire i risparmi da qualcun altro,  in modo da togliersi almeno una preoccupazione. E per decidere qual è il posto migliore per depositarli si decide di mettere i migliori conti corrente a confronto, in modo da non doversi più preoccupare di bollette e pagamenti vari.

Dopo l’invito della Commissione Europea agli Stati membri affinché sia garantito a tutti l’accesso ai conti correnti, senza distinzione di reddito e a prescindere dallo Stato di residenza, da Bruxelles è arrivato un vero e proprio ultimatum: “Se le banche non ci presenteranno una proposta di autoregolamentazione per aumentare la trasparenza, agiremo per via legislativa”, ha detto il commissario al Mercato Interno, Michel Barnier. Il nodo centrale riguarda gli estratti conto dei conti correnti bancari, spesso poco chiari, al punto che “gli europei non capiscono cosa viene prelevato dal proprio conto corrente”, denuncia Barnier. Che sottolinea anche come “la differenza di prezzo per lo stesso servizio è troppo elevata nei 27 Paesi Ue”. Non è possibile che un conto corrente arrivi a costare 178 euro in Spagna e 27 euro in Bulgaria.

Barnier ha poi ricordato che già l’anno scorso aveva chiesto alle banche di presentare un codice di condotta e si è detto “deluso dalle banche sulla questione della trasparenza”. Per rimediare, gli istituti di credito europei hanno tempo due mesi scarsi: “Se non fanno qualcosa entro metà settembre – ha detto il commissario al Mercato Interno – agiremo per via legislativa per aumentare la trasparenza e l’omogeneita”.
Infine, Barnier si è detto “preoccupato” per i cittadini europei che hanno un conto in banca, perché si trovano di fronte estratti conto che contengono informazioni incomprensibili.

Per “difendersi” e trovare i conti correnti migliori in base alle proprie esigenze, i consumatori possono utilizzare SuperMoney, che confronta i prodotti proposti da numerose banche e permette di trovare il conto corrente bancario più vantaggioso, ottenendo nel contempo tutte le informazioni utili. Ipotizzando per esempio di voler aprire un conto online di 1.500 euro (profilo a operatività media con accredito dello stipendio sul conto), l’opzione migliore è Conto Arancio di ING Direct, che ha costo zero. Al secondo posto c’è Conto Corrente Fineco, che ha un costo di annuale di 16 euro, cioè 34 euro di imposta di bollo meno 18 euro di interessi attivi (Euribor a un mese meno un spread dello 0,25%).

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