OSSERVATORIO. Un prestito per un’auto eco-compatibile conviene!

Sono milioni i consumatori italiani consapevoli dell’impatto ambientale causato dall’immissione di CO2 che vorrebbero poter tutelare al meglio il nostro ecosistema, risparmiando contemporaneamente sui costi di manutenzione, se non fosse che gli alti costi delle auto verdi, elettriche o ad acqua rendono particolarmente proibitivo l’acquisto di questi veicoli. Grazie, però, a ecobonus e comparatori online, che permettono di informarsi sui migliori prestiti auto, gli italiani possono finalmente accedere a quei beni eco-compatibili in precedenza negati.

E così l’auto elettrica, di cui alcuni modelli sono stati di recente esibiti presso il Salone dell’auto di Parigi, non sarà più un sogno fantascientifico ma una possibile realtà del futuro prossimo venturo. Ma conviene davvero acquistare un’auto ecologica? Al primo impatto può sembrare per molti una spesa eccessiva: tanti soldi per avere tre metri e mezzo di macchina che costa quanto una tradizionale Mercedes C o una Bmw serie 3.

Ma i costi vanno sempre considerati nel lungo periodo, sommando ad essi anche le spese legate alla gestione dell’auto, soprattutto al carburante. Bisogna ricordare infatti che con soli 2 euro e mezzo in Italia (meno all’estero) si può fare un pieno di volt necessario a percorrere 160 chilometri, contro i 10 euro per la benzina e all’incirca 7,5 euro per il diesel. Basta fare due conti per capire in quanto tempo si recupera il prezzo d’acquisto largamente superiore di un veicolo elettrico rispetto a uno tradizionale. E poi è eco-compatibile è fa bene alla natura, ai polmoni e alla nostra coscienza.

Per sostenere questo cambiamento che è anche un po’ un cambio culturale è possibile richiedere un prestito auto. Ma quali sono i parametri che possono aiutarci a scegliere un’automobile ecologica? Anche queste macchine hanno un listino tarato in base alle esigenze dell’acquirente, che deve perciò scegliere l’auto a seconda delle proprie richieste quotidiane. I più ecologici sono i veicoli con sola trazione elettrica, non mancano però le auto con doppia alimentazione (benzina + GPL o metano) ancora poco diffuse e le auto ibride, che abbinano a un propulsore classico anche uno più piccolo elettrico e che garantiscono prestazioni simili alle vetture tradizionali.

In Italia, dalla fine dell’anno, basterà spendere circa 36.000 euro per mettersi al volante di una macchina non più alimentata con un motore termico, per il momento senza incentivi statali all’acquisto (come invece avviene nella maggior parte dei Paesi Europei) o detrazioni fiscali. Sul sito Supermoney, tramite il comparatore dei prestiti è possibile compiere una ricerca per trovare il finanziamento auto più adatto alle proprie esigenze tra le offerte dei diversi istituti di credito.

‘La riproduzione di questo contenuto è autorizzata esclusivamente includendo il link di riferimento alla fonte Help Consumatori e il link al sito Supermoney.eu’

Comments are closed.