Ogm: Greenpeace pubblica rapporto Monsanto su mais Mon863

Greenpeace ha pubblicato il "rapporto confidenziale sul mais Mon863" in cui sono illustrati gli effetti negativi del prodotto sulla salute dei topi. "Il Mon863 – fa sapere l’associazione ambientalista in un comunicato – produce la cosiddetta tossina Bt per proteggere la pianta contro un parassita (Diabrotica). Questa tossina è diversa da quella contenuta in altre piante Ogm già autorizzate in Europa, e il Mon863 contiene anche un controverso gene di resistenza agli antibiotici che, secondo la direttiva europea 2001/18/EC dovrebbe essere evitato. Non si può escludere che questa sequenza genica si trasferirà favorendo lo sviluppo di parassiti più resistenti".

La pubblicazione del rapporto avviene alla vigilia del consiglio dei Ministri dell’Ambiente dell’Unione che dovrà decidere se autorizzare l’importazione del mais Ogm: Greenpeace e gli scienziati hanno chiesto il bando all’importazione del Mon863.

Il Consiglio deciderà domani anche per i bandi nazionali sull’importazione e la coltivazione degli Ogm. La commissione ha chiesto di abolirli, ma i cinque paesi europei che già li hanno in vigore, si appellano alla clausola di salvaguardia prevista da una normativa europea. Al momento solo Gran Bretagna e Olanda sostengono la posizione dell’Unione. "La proposta della commissione di abolire le clausole di salvaguardia nazionale – ha affermato Federica Ferrario, responsabile campagna Ogm di Greenpeace – deve essere respinta così come l’autorizzazione al mais transgenico Mon863".

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