P.A. Brunetta lancia Vivifacile. MDC: “Nessuna sostanza”

La nuova iniziativa lanciata dal ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta è un portale chiamato "Vivifacile", che sarà attivo dal 22 marzo e promette di far convergere telefonia, web e posta elettronica permettendo di accedere a servizi diversi quali le pagelle dei figli, le pratiche automobilistiche, il pagamento delle tasse. Sferzante il commento del Movimento Difesa del Cittadino: "Fuochi d’artificio continuo, nessuna sostanza".

"Il ministro Brunetta continua a stupire – afferma MDC – Praticamente non c’è mese che non annunci provvedimenti che rivoluzioneranno il rapporto tra Pubblica amministrazione e cittadini. Peccato che al di là del fumo resti ben poco arrosto".

Da qui il j’accuse dell’associazione: "Adesso è la volta della "convergenza tra telefonia fissa, mobile e Internet". Ma il ministro millanta servizi che non potrà dare: chi comunicherà ai genitori le assenze dei figli dalla scuola? E a proposito di fisco, lo sa il ministro che i cittadini non riescono a sapere dal sito di Equitalia cosa contengono le cartelle esattoriali che devono pagare? E che non si possono controllare le multe neppure nei grandi Comuni, a parte rari casi? E che non si può prenotare quasi nulla negli uffici del Comune di Roma? A proposito di mobilità: lo sa il ministro che solo su meno del 10% delle paline degli autobus si hanno le informazioni elettroniche sui mezzi in arrivo? E che neppure in tutte le fermate della metro A e B di Roma si possono sapere i minuti di attesa? Lo sa Brunetta che i cittadini extracomunitari in attesa del permesso di soggiorno lo ricevono quando è già scaduto? Per non parlare del bluff della millantata "class action" nella P.A., che non è altro che un reclamo senza nessun risarcimento danni per il cittadino che ha subito il disservizio".

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