P.A. Eurispes, Italia spende per gli statali meno che in altri paesi UE

La Pubblica Amministrazione italiana non costa più che nel resto d’Europa, anzi le retribuzioni dei dipendenti pubblici sono inferiori non solo alla Germania, paese molto più grande, ma anche a Francia e Regno Unito, paesi che hanno all’incirca lo stesso nostro numero di abitanti. Questo secondo un’indagine di Eurispes, che ha comparato la spesa complessiva e procapite per le retribuzioni del settore pubblico in alcuni paesi europei (anni 2000-2005).

Secondo le elaborazioni Eurispes, la spesa totale delle amministrazioni per la retribuzione dei dipendenti pubblici in Italia è stata di circa 155,5 miliardi di euro nel 2005 (in crescita rispetto ai 124,3 miliardi del 2000) contro i 167,5 miliardi della Germania, i 202 miliardi del Regno Unito e i 227,3 miliardi della Francia.

Il cittadino italiano spende per i dipendenti della pubblica amministrazione meno della metà del Lussemburgo e dalla Danimarca. I lavoratori meglio pagati sono i francesi, che in un anno guadagnano 35.665,9 euro pur avendo la Francia un forte cuneo fiscale (che supera di poco il 50%. Anche in Germania il cuneo fiscale è alto (47,4%), ma il reddito netto medio dei lavoratori tedeschi è di 27.110,8 euro annui. Poco più dei tedeschi guadagnano i lavoratori pubblici spagnoli che in un anno percepiscono 27.622 euro. Nel Regno Unito si ha il cuneo fiscale più basso pari al 30,4% e il reddito netto annuo pro capite ammonta a 26.492 euro.

In Italia i lavoratori pubblici percepiscono un reddito medio annuo netto pro capite di 23.476,9 euro. Il lavoratore pubblico medio percepisce oltre 12.000 euro in meno che in Francia, oltre 4.100 euro in meno che in Spagna, oltre 3.600 euro in meno che in Germania e circa 3.000 euro in meno che nel Regno Unito.

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