P.A. Giovani dirigenti propongono una “pagella” per valutare gli uffici pubblici

Misurare la qualità dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione con una vera e propria ‘pagella’: è questa la proposta dell’Agdp, l’Associazione dei Giovani dirigenti della P.a. per migliorare le ‘prestazioni’ degli uffici pubblici. "Occorre rafforzare e diffondere in tutte le amministrazioni la misurazione dei servizi, del loro livello qualitativo e quantitativo. La qualità dei servizi e delle prestazioni deve diventare la priorità strategica, e al tempo stesso il parametro per misurare successi e insuccessi, per premiare il merito e organizzare le carriere e punire l’incompetenza, l’incapacità, il disimpegno" dicono i giovani dirigenti.

Non solo. Secondo l’Associazione, un passo fondamentale per snellire la burocrazia e aumentare l’efficienza dovrebbe essere la riduzione delle risorse umane nei back office, cioè quelle destinate alle attività di supporto ‘dietro le quinte’, che dovrebbero passare dall’attuale 46% al 15% delle risorse complessive. Passo successivo, ridurre il corpus normativo, eliminando leggi e leggine inutili. Così come è necessario ridurre, le voci di bilancio e il numero dei dirigenti. Sotto il primo aspetto, è necessario, spiega l’Agdp, puntare maggiormente sulla responsabilità delle singole amministrazioni, consentendo loro di gestire in piena autonomia le risorse assegnate in bilancio, senza interferenze e senza inopportune rigidità. Per quanto riguarda la dirigenza, andrebbe fortemente differenziata al proprio interno in base alle posizioni ricoperte e, soprattutto, al merito e dunque ai risultati conseguiti. Infine bisogna continuare a puntare sulla formazione, per valorizzare il lavoro pubblico e innovare anche il sistema delle relazioni sindacali, "evitando interferenze nella gestione quotidiana".

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