P. A. Ministro Amato: “Stop alla sperimentazione sul voto elettronico”

"Abbiamo deciso di fermare la sperimentazione sul voto elettronico". Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, intervenendo a un convegno organizzato in Campidoglio dall’Assirm, l’Associazione tra istituti di ricerche di mercato, sondaggi di opinione e ricerca sociale. "In recenti elezioni – ha spiegato Amato – è stato sperimentato come sistema di voto, in un numero limitato di sezioni, in chiave di esercitazione e senza alcun rilievo ai fini delle votazioni giuridicamente valide e tantomeno per il conteggio. Adesso saremmo arrivati alla fase in cui decidere se continuare, passando dalla fase della sperimentazione a quella della generalizzazione, avvalendoci della via informatica anche per il conteggio. Ebbene, abbiamo deciso di fermarci".

"Si tratta – sottolinea il ministro – di un suggerimento venuto dagli stessi uffici del ministero, che io ho esposto al Presidente del Consiglio con una mia opinione conforme alla perplessita’ degli uffici, perplessità convalidata dallo stesso Premier. Sarà il trionfo degli antenati, ma per uno della mia generazione non è nemmeno sgradevole. Teniamoci il voto materialmente espresso e fisicamente contato perche’ meno facile da taroccare, e non si possono innestare software".
In riferimento al caso Deaglio, il ministro ha spiegato che "il recente articolo, accompagnato da un dvd, che ha sconvolto i titoli dei giornali, se solo fossero stati seguiti i criteri di professionalita’ che la Reuters applica ai suoi giornalisti, non sarebbe mai stato pubblicato. E tutto questo sconvolgimento non ci sarebbe stato".

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