PA. Pec, UNC: “Serve la banda larga”. Adiconsum: “Rischio velocità diverse”

Bene la posta elettronica certificata, ma questa rimarrà "una chimera" per una parte dei cittadini senza la banda larga. È quanto commenta l’Unione Nazionale Consumatori che ritorna sul lancio della Pec: "Una rivoluzione che sulla carta permette di abbattere i tempi di comunicazione tra istituzioni e cittadini, ma che non potrà dirsi realmente compiuta se prima non ci sarà uno sviluppo massiccio della banda larga", commenta Massimiliano Dona, segretario generale UNC. "Grazie all’attribuzione di un valore legale alle comunicazioni effettuate tramite posta elettronica – spiega Dona – i cittadini potranno beneficiare di un notevole risparmio di tempo, evitando così le lunghe code agli sportelli. Il servizio, che apre indubbiamente la strada verso uno snellimento delle procedure, rimarrà però una chimera per alcuni se non si interverrà tempestivamente a favore di un pieno incremento della banda larga, una priorità per il futuro del Paese che permetterà davvero a tutti di cogliere le opportunità offerte dalla digitalizzazione".

Adiconsum sottolinea la necessità di estenere la rete internet a tutto il territorio nazionale altrimenti si creerebbe un’Italia a due velocità. "Adiconsum giudica positivamente la modernizzazione e la velocizzazione delle comunicazioni tra i consumatori e la Pubblica Amministrazione voluta dal ministro Brunetta – dichiara Pietro Giordano, segretario nazionale – ma non può non sottolineare alcuni nodi che certamente non fanno ben sperare sulla diffusione rapida e completa della Pec". Il 60% delle Pubbliche Amministrazioni, infatti, non ha ancora attivato le caselle che consentono di ricevere ed inviare la posta certificata e secondo Adiconsum tale gap sarà difficilmente colmabile in breve tempo. Inoltre ci sono molti consumatori non raggiunti da internet, per non parlare degli anziani che non hanno il computer. "Adiconsum – prosegue Giordano – nel chiedere al Ministero di velocizzare l’attivazione delle caselle Pec di tutte le Pubbliche Amministrazioni, chiede anche di supportare tale innovazione attraverso l’estensione della rete internet su tutto il territorio italiano, ma senza dar luogo ad un’Italia a più velocità, che allargherebbe ancora di più la forbice tra cittadini del Nord e cittadini del Sud".

Comments are closed.