PARI OPPORTUNITA’. Messaggio positivo diffuso dall’Anno europeo

Si conclude oggi a Lisbona l’Anno europeo delle pari opportunità per tutti. La campagna,
con più di 1000 attività svolte in 30 paesi, ha sensibilizzato i cittadini sul loro diritto di vivere senza discriminazioni e ha messo in luce i vantaggi che derivano dalla diversità per l’intera società. Le migliori idee emerse nel corso dell’anno verranno valorizzate nel contesto del nuovo programma PROGRESS. Nel 2008 seguirà un’iniziativa della Commissione che affronta il problema della discriminazione che si registra al di fuori del posto di lavoro.

Il Commissario europeo responsabile per le pari opportunità, Vladimir Spidla ha ricordato i risultati positivi delle varie attività, che vanno da spot creativi su MTV, dall’animazione degli spettacoli presenti al concorso canoro Eurovisione tenutosi a Helsinki, a premi per la diversità attribuiti alle imprese, sottolineando l’importanza della diffusione del messaggio della parità e della diversità in tutta Europa.

Il partenariato dell’Anno europeo con il concorso canoro Eurovisione ha consentito di diffondere il messaggio della campagna a 100 milioni di telespettatori europei; la tournée del "camion antidiscriminazione" nel suo giro quinquennale lungo 7200 km, con 99 fermate, ha attirato mezzo milione di visitatori. . Inoltre, circa 1 Mio EUR è stato consacrato a 19 progetti ripartiti su 12 paesi e che avevano per oggetto l’inclusione della comunità dei rom.

Tra le numerose attività cofinanziate dalla Commissione europea ci sono diversi programmi di formazione antidiscriminazione, 31 studi o indagini e 21 concorsi che hanno interessato le scuole, le imprese o il pubblico in generale. In Austria e in Belgio sono state condotte campagne pubblicitarie su scala nazionale mentre in Francia e Cipro si è colta l’occasione di importanti festival musicali e giovanili per far passare il messaggio della diversità. In Slovenia, un gruppo di persone che hanno subito discriminazione, le cosiddette "facce dell’anno" – hanno visitato le scuole per far conoscere le loro esperienze. In Lituania l’ufficio dell’ombudsman per le pari opportunità è stato selezionato per un premio televisivo nazionale a motivo delle attività svolte durante l’Anno europeo. Per la prima volta gli Stati membri hanno sviluppato strategie nazionali rivolte alle cause di discriminazione menzionate nell’articolo 13 del trattato CE. Questo ha portato ad impostare un dialogo tra i diversi ministeri e con la società civile e altri attori.
"Dobbiamo ora – incoraggia Spidla – prendere le mosse dai risultati positivi dell’Anno europeo per far sì che le sue attività abbiano un effetto duraturo. Il successo dell’Anno europeo dà a tutti noi uno stimolo per portare avanti le nostre iniziative volte a fare della parità una realtà per tutti in Europa."

Oggi e domani si celebra l’Anno europeo con l’evento "CELEBRATING 2007!" che accoglierà 1000 partecipanti da tutta Europa, tra cui rappresentanti delle Ong, autorità locali, regionali e nazionali. Tra gli oratori si annoverano il Primo Ministro portoghese José Socrates, i ministri responsabili per la Parità del Portogallo, dell’Italia, della Repubblica ceca e del Regno Unito. L’evento costituirà anche l’ultima fermata del "camion antidiscriminazione", riceverà la visita di 300 bambini delle scuole locali e ospiterà un’esibizione dei Gipsy.cz, un complesso hip-hop di rom provenienti dalla Repubblica ceca.

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