PARLA L’EUROPA. Sicurezza aerea: Hc intervista il Commissario Barrot

I tre regolamenti del 1992, comunemente noti come "terzo pacchetto aereo" (2407/92, 2408/92 e 2409/92) continuano a dar luogo a interpretazioni e applicazioni problematiche. Per precisare la portata di alcuni disposizioni, la Commissione Europea ha avanzato una proposta di Regolamento finalizzata alla revisione e all’unificazione dei tre regolamenti.

HC intervista Jacques Barrot, Commissario europeo ai trasporti e Vicepresidente della Commissione europea.

D. Quali sono gli obiettivi della proposta?

R. Gli obiettivi sono: creare le condizioni di concorrenza per tutte le compagnie aeree dell’UE, l’aumento dell’efficienza del mercato, il miglioramento della sicurezza dei servizi aerei e una maggiore protezione dei passeggeri. Per quanto riguarda poi la trasparenza del biglietto agli occhi del consumatore, la proposta di Bruxelles si propone di imporre vincoli più rigidi alla pubblicità delle tariffe di viaggio, chiedendo dunque che il prezzo pubblicizzato sia effettivamente il prezzo finale che graverà sulle tasche del passeggero, inclusi tutti i vari oneri accessori, dalle tasse aeroportuali al costo di prenotazione e così via. La pubblicazione di tariffe non comprensive di tasse, imposte, diritti e del supplemento per il carburante è ormai una prassi generalmente invalsa che nuoce alla trasparenza dei prezzi. La mancanza di trasparenza dei prezzi provoca infatti distorsioni di concorrenza, cosicché i consumatori si trovano a dover pagare dei prezzi mediamente più elevati.

D. Quali caratteristiche dovranno avere le tariffe?

R. Nella presente proposta è previsto che le tariffe aeree devono comprendere tutte le tasse, imposte e diritti applicabili e che le compagnie aeree devono fornire al pubblico informazioni complete sulle tariffe dei trasporti passeggeri e merci e sulle condizioni che le accompagnano.Le tariffe aeree devono essere stabilite senza discriminazioni fondate sul luogo di residenza o sulla nazionalità del passeggero all’interno della Comunità.. Inoltre, l’accesso alle tariffe aeree di una compagnia non deve essere oggetto di discriminazioni sulla base del luogo di stabilimento dell’agenzia di viaggi.

D. Quali potrebbero essere le prossime tappe di questa proposta di regolamento?

R. I Ministri dei Ventisette hanno raggiunto un accordo su questa proposta durante il Consiglio del 7 e 8 giugno. La palla passa ora al Parlamento che si esprimerà, in prima lettura, probabilmente durante la plenaria di luglio.

D. A che punto è il livello di tutela dei diritti dei passeggeri europei?

R. Lo scorso ottobre la Commissione ha presentato una relazione sui risultati e l’applicazione del regolamento sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo. La relazione rivela che nonostante alcuni progressi siano stati realizzati, altri provvedimenti si rendono necessari per assicurare che le compagnie aeree applichino le norme più coerentemente e che gli Stati membri esercitino un migliore controllo sulla loro applicazione. Anche se i passeggeri lasciati a terra godono oggi di diritti specifici, la loro posizione è ancora debole rispetto alle compagnie aeree che, ad esempio, troppo spesso non informano i passeggeri dei loro diritti quando i loro voli subiscono ritardi o cancellazioni, nonostante il regolamento le obblighi a farlo. Nel febbraio 2004 Bruxelles ha adottato il regolamento ( 261/2004/CE), che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato.

D. Quale è il futuro del regolamento che la norma prevede restrizioni sui liquidi che i passeggeri possono trasportare a bordo degli aerei?

R. Il 6 maggio si è riunito il comitato formato da esperti degli Stati membri e della Commissione per una revisione automatica delle norme già adottate che ha confermato le regole in vigore.

A cura di Sabina Pignataro

INFO: http://ec.europa.eu/transport/air_portal/competition/doc/acte_it.pdf

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