PARMALAT. A breve conclusione del processo per aggiotaggio, Consumatori fanno il punto

Nei giorni scorsi i dirigenti territoriali lombardi delle Associazioni dei Consumatori (Adusbef, Adiconsum, Confconsumatori, Casa del Consumatore, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Movimento Consumatori) che seguono il caso Parmalat si sono riuniti per fare il punto della situazione. Il processo per aggiotaggio di Milano sta per giungere a termine, mentre a Parma nei prossimi mesi si apriranno ulteriori processi nell’ambito del c.d. filone banche.

In questo complesso di procedimenti penali, alcuni imputati hanno patteggiato la pena ed altri, riconducibili all’entourage di Tanzi e alle istituzioni bancarie che lo sostenevano, tra cui compaiono nomi eccellenti,sono stati invece rinviati a giudizio, con udienze che si terranno a febbraio e marzo del prossimo anno.

In vista del rilevante impegno organizzativo e dell’attività legale necessaria al produttivo proseguimento di queste azioni, le Associazioni hanno discusso l’opportunità di coordinarsi per potenziare i loro interventi allo scopo di velocizzare i risarcimenti.

In quest’ottica si stanno anche valutando nuove iniziative da promuovere in sede civile nei confronti di soggetti responsabili e solvibili come le banche che hanno venduto o collocato i bond, e le società di revisione e gli enti di controllo.

L’esperienza del caso Parmalat ha consentito alle Associazioni dei Consumatori impegnate nella costituzione di parte civile di investitori e azionisti truffati, di maturare una significativa consapevolezza del loro ruolo di veri rappresentanti degli interessi dei consumatori ed intendono mettere a frutto la loro forza organizzativa con delle azioni concordate,visto che i nostri politici non hanno ancora approvato la class action più volte promessa.

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