PHISHING. Milano, tre condanne per truffa informatica

Il phishing – la truffa informatica che prevede l’invio di falsi messaggi che sembrano arrivare da un sito affidabile, come quello delle Poste Italiane o della propria banca di fiducia – ha incassato oggi un’altra condanna emessa dal Tribunale di Milano. Questa mattina infatti, tre romeni accusati di associazione a delinquere finalizzata al phishing, sono stati condannati a pene comprese tra i due e i sei anni al termine di un processo che si è svolto con rito abbreviato.

La sentenza è stata emessa dal giudice Piero Gamacchio, che ha accolto le richieste del pubblico ministero Francesco Caiani. Secondo l’accusa, il gruppo di romeni inviava email camuffate da moduli bancari online, aggirando così la buonafede dei correntisti che dopo aver comunicato la propria password, hanno visto scendere precipitosamente le somme depositate sul conto corrente.

I due romeni ritenuti promotori dell’associazione sono stati condannati a cinque anni e quattro mesi e a sei anni, mentre un terzo complice, accusato di semplice partecipazione, si è visto comminare una condanna a due anni e 10 mesi.

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