POSTE. Adiconsum: “Con la privatizzazione è a rischio il servizio universale”

La privatizzazione non assicura il servizio universale. Se il processo di privatizzazione delle Poste andrà avanti deve essere ben chiaro che a pagarne i costi sarà da un lato lo Stato e dall’altro i cittadini delle aree più disagiate. E’ quanto afferma Adiconsum sul processo di privatizzazione di Poste precisando che "Solo un servizio pubblico universale garantisce che la Posta e tutti gli altri servizi (Bancoposta incluso) arrivi anche nelle realtà dove economicamente non è un business".

L’associazione definisce "un’utopia" pensare ad un ufficio postale privato. "In molte comunità – spiega in una nota – l’ufficio postale assieme alla stazione dei Carabinieri rappresentano l’unica presenza dello Stato. Emblematico è quanto avvenuto nel settore della telefonia dove con la privatizzazione sono cessati gli investimenti sulla qualità del servizio (stessa cosa è successa anche con Autostrade)". Adiconsum, quindi, invita alla cautela sui progetti di privatizzazione dei servizi svolti da Poste italiane.

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