POSTE. Assoutenti chiede audizione a commissioni parlamentari a tutela liberalizzazione

Assoutenti chiede un’audizione presso le commissioni parlamentari per esporre le proprie osservazioni a tutela degli utenti del servizio postale. "Vogliamo un’effettiva liberalizzazione dei servizi postali", chiede l’associazione. In riferimento alle critiche mosse dall’Autorità Antitrust allo schema di decreto legislativo all’esame delle Camera con il quale si dà attuazione alla direttiva sulla liberalizzazione dei servizi postali, nelle quali viene sottolineato il limite dell’istituzione di un’Agenzia sottoposta alle direttive governative piuttosto che la creazione di un’Autorità indipendente, commenta il presidente Assoutenti Mario Finzi: "Siamo pienamente d’accordo con l’Antitrust perché riteniamo che in questo settore (così come in quello dei trasporti e dei servizi idrici e di igiene urbana) sia necessario garantire la massima concorrenza nell’ambito di un mercato regolato e vigilato da autorità indipendenti. Lo abbiamo affermato con estrema chiarezza anche in occasione del nostro ultimo congresso nazionale."

"Lo schema di decreto legislativo è molto discutibile su questi e anche su altri aspetti (come per esempio sulle procedure di risoluzione delle controversie) – prosegue Finzi – intendiamo perciò richiedere un’audizione presso le commissioni parlamentari per esporre le nostre osservazioni a tutela degli interessi degli utenti dei servizi postali".

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