POSTE. Disservizi Poste Italiane, Ministero dello Sviluppo economico apre istruttoria

La direzione generale per la regolamentazione del settore postale del Ministero dello Sviluppo economico ha aperto un’istruttoria in qualità di Autorità di vigilanza del mercato sui recenti disservizi postali, al fine di accertare le responsabilità che hanno provocato gravi disagi all’utenza e valutare iniziative e provvedimenti anche di carattere sanzionatorio a carico di Poste Italiane. Lo ha reso noto il direttore generale del Ministero Mario Fiorentino.

Intanto il Codacons ha inviato oggi una formale diffida a tutte le società che gestiscono servizi e utenze come luce, gas, acqua, telefonia, eccetera, in cui si chiede di non applicare interessi di mora su bollette con scadenza a giugno pagate in ritardo dagli utenti. "I disservizi postali dei giorni scorsi rappresentano infatti una causa di forza maggiore che ha impedito ai consumatori di effettuare entro i termini i dovuti pagamenti delle utenze – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Di ciò, i gestori sono perfettamente a conoscenza, e se applicheranno penali e interessi a danno dei cittadini saremo costretti a rivolgerci alla magistratura ipotizzando il reato di truffa aggravata". Il Codacons invierà analoga comunicazione anche all’Antitrust e all’ Autorità per le comunicazioni, chiedendo di imporre ai gestori di luce, acqua, gas e altri servizi la rinuncia a qualsiasi mora per i pagamenti delle utenze ritardati.

 

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