POSTE. Free Software Foundation denuncia: “Inaccessibile l’elenco ufficiale dei Cap italiani”

Come si può conoscere il nuovo CAP di una determinata zona? Secondo la denuncia della Free Software Foundation Europe (FSFE – organizzazione non governativa non-profit e dedicata al Software Libero), la consultazione on line degli elenchi ufficiali non sembra affatto agevole. Il sito di Poste Italiane, infatti, avrebbe reso l’operazione poco accessibile a privati e società, togliendo la possibilità di scaricare liberamente l’elenco. La FSFE, in collaborazione con altre associazioni e singoli cittadini, ha dunque inviato una lettera aperta al Ministro Gentiloni per il ripristino del materiale cartaceo. E’ stato inoltre elaborato, a cura di programmatori di Software Libero, un database contenente l’elenco aggiornato dei nuovi CAP italiani.

La FSFE fa presente le difficoltà che deriverebbero dalla consultazione dell’elenco sul sito di Poste Italiane. "Negli anni passati – si legge nella nota – l’elenco dei cap era fornito gratuitamente, sia in formato cartaceo che, successivamente, elettronico dalle stesse Poste Italiane. Ora invece esiste solo un motore di ricerca gratuito sul sito ed un programma disponibile su cdrom per gli utenti di un unico sistema operativo". Ciò comportebbe dei costi aggiuntivi, non giustificabili dato che "i dati pubblici sono di tutti e debbono essere resi accessibili gratuitamente".

Un gruppo di programmatori di Software Libero in uno sforzo condiviso ha ricostruito l’elenco consentendo a Free Software Foundation Europe di distribuirlo sul suo sito www.italy.fsfeurope.org/it. L’iniziativa rimane comunque una soluzione temporanea, in attesa di poter rivedere – distribuiti ufficialmente e liberamente – i dati riguardanti i CAP italiani. I dati contenuti nel database possono infatti non essere completi.

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