POSTE. Nuova tassa su vaglia, Assoutenti: “Azienda revochi disposizione”

"Non in una notte senza luna, ma sotto il torrido sole estivo, approfittando di milioni di italiani sulla strada delle vacanze, Poste Italiane ha introdotto una pesantissima tassa sui vaglia postali per i quali chiede, da pochi giorni, ben 2,50 euro al momento della riscossione. Decine di milioni di euro sottratti in particolare a quella stragrande maggioranza di persone in svantaggio sociale: pensionati,immigrati, badanti, studenti, famiglie ecc. che lo scelgono come mezzo di trasmissione del denaro". E’ la denuncia dell’associazione Assoutenti che chiede a Poste Italiane l’immediata revoca di questa vergognosa disposizione e si rammarica per il passo indietro che l’azienda sta facendo nei rapporti con i consumatori e le loro associazioni, attuando provvedimenti al di fuori della correttezza e della preveniva informazione.

Assoutenti invita i cittadini ad inoltrare reclamo al numero gratuito 803160 presso gli uffici postali, inviando mail all’indirizzo info@poste.it

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