PRATICHE SCORRETTE. Antitrust multa BNL per Mutuo Affitto

Il prodotto venduto si chiamava "Mutuo Affitto": una tipologia di tasso variabile con una rata costante con durata prefissata, che può aumentare o diminuire fino a cinque anni, nel quale la variazione del tasso di interesse non influisce sull’importo della rata ma sulla durata del periodo d’ammortamento del mutuo. L’ultima rata chiude il piano di ammortamento con il pagamento, se necessario, del residuo saldo di capitale e interessi. Ma le informazioni con le quali il prodotto è stato presentato erano potenzialmente ingannevoli: per questo l’Autorità Antitrust ha deciso di sanzionare per pratica commerciale scorretta Banca Nazionale del Lavoro per un importo di 50 mila euro.

In realtà, precisa l’Antitrust nel suo bollettino di ieri, le informazioni dei fogli informativi scaricabili anche dal sito internet risultano "complete ed esaustive, chiarendo in modo puntuale, chiaro e perfettamente leggibile, le caratteristiche e le condizioni effettive del prodotto". Infatti specificano che "nel caso in cui l’ammortamento del mutuo non dovesse avvenire entro la durata massima contrattuale, l’ultima rata sarà più onerosa risultando comprensiva degli interessi e dell’intero capitale non ancora rimborsato".

Quale dunque il problema? In sintesi, l’enfasi del claim che sottolinea la costanza della rata e il fatto che l’indicazione sull’eventuale maggiore onerosità dell’ultima rata è accessibile solo con difficoltà, senza un richiamo che avverta il consumatore di "andare a leggere" nello specifico le caratteristiche del prodotto.

Scrive infatti l’Antitrust che il messaggio "enfatizza, nella pagina di presentazione del prodotto, che "la durata del rimborso può variare, ma la rata resta sempre costante", la "Certezza dell’impegno economico: la rata prefissata preserva da un eventuale andamento sfavorevole dei tassi" e ancora che "Mutuo Affitto BNL è un mutuo a tasso e durata variabili con rata costante per tutto il periodo del rimborso". Tale "certezza dell’impegno economico" e la caratteristica "rata costante per tutto il periodo del rimborso" non risultano, però, veritiere ed attendibili in considerazione del fatto che il mutuatario potrebbe vedersi costretto a corrispondere un’ultima rata più elevata, comprensiva di tutto il debito residuo".

Ancora: l’indicazione sull’eventuale maggiore onerosità dell’ultima rata, comprensiva degli interessi e del capitale non rimborsato, è accessibile attraverso il link "caratteristiche" nella pagine di presentazione del prodotto però "omette di dar conto, in modo sufficientemente chiaro e completo rispetto all’enfasi che caratterizza i claim principali, della maggiore onerosità della rata finale nel caso in cui il periodo d’ammortamento del mutuo ecceda la durata massima contrattualmente prevista. Tale informazione risulta, infatti, accessibile solo mediante la consultazione non necessaria dei fogli informativi scaricabili dal sito del professionista. Nella pagina di presentazione del prodotto, tuttavia, a fronte della vantata costanza della rata per tutto il periodo del rimborso, non compare alcun richiamo idoneo ad avvertire il consumatore e ad indirizzarlo alla sezione dei fogli informativi in cui viene riportata l’informazione sulla possibile maggiore onerosità della rata finale". Da qui la potenziale ingannevolezza del messaggio, che induce a ritenere che la rata non aumenterà per tutto il finanziamento.

Comments are closed.