PRATICHE SCORRETTE. Antitrust sanziona E.ON Energia per offerta prezzo bloccato

Promesse allettanti per le offerte Dual Energy di E.On Energia. Su internet: "Con E.ON accendi il forno gratis per 3 mesi per fare tutte le feste che vuoi!". Sulla stampa, primo claim: "Con l’energia di E.ON accendo gratis il mio forno per 3 mesi. Sarà una festa continua"; secondo claim: "Con l’energia di E.ON accendo gratis la mia lampada per 16 mesi. Sai quanti libri potrò leggere?". Le pratiche commerciali riguardano la diffusione, nell’ottobre 2008, delle offerte Dual Energy "E.ON DoppioVantaggioCasa" e "E.ON DoppioVantaggioCasa – Intesa Sanpaolo" destinate ai clienti domestici del mercato libero dell’energia e del gas. Offerte però veicolate attraverso "messaggi pubblicitari che contengono false informazioni o omettono informazioni rilevanti": pratiche commerciali scorrette, dunque, per le quali l’Autorità Antitrust ha sanzionato E.ON Energia con una multa di 75 mila euro. A questa, si aggiunge una seconda multa, sempre di 75 mila euro, inflitta dall’Antitrust per pubblicità ingannevole fatta dalla medesima società per la promozione di offerte fatte alla clientela business.

C’è davvero un’offerta di energia gratis? In realtà sul sito internet l’offerta è accompagnata da una nota a fondo pagina dove si specifica: "Il prezzo bloccato dell’energia e del gas sostituisce la sola parte dei corrispettivi di riferimento definiti dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas relativi al loro costo di acquisto. Le altre componenti che concorrono a definire il prezzo finale complessivo ovvero i costi di trasporto, gli oneri di sistema e le imposte sono variabili secondo quanto definito dalle Autorità competenti. Il Corrispettivo di riferimento per la Componente energia (PE) rappresenta circa il 65% della spesa complessiva per l’energia elettrica (escluse iva e imposte) per una famiglia tipo con consumi di 1.400 m3/anno nell’abitazione di residenza". Inoltre il bonus verrà erogato dopo 24 mesi ed è riferito sempre solo alla componente energia.

I messaggi, rileva dunque l’Antitrust nel bollettino di oggi, "sono incentrati sulla promessa rivolta al pubblico di poter ricevere, aderendo alle offerte, un prezzo dell’energia "bloccato per due anni" e un "bonus di energia gratis". Come accertato nel corso dell’istruttoria svolta, le offerte presentano in realtà alcune rilevanti condizioni, tali da circoscriverne significativamente la portata, sia in relazione alla gratuità e alle condizioni di erogazione del bonus sia, nei messaggi a stampa, in relazione al prezzo "bloccato" e al modo in cui questo è calcolato".

La gratuità si riferisce infatti solo alla componente energia, e i messaggi in tal senso appaiono "inadeguati a soddisfare quell’onere minimo di chiarezza e completezza informativa che, soprattutto nel settore dell’energia, appare particolarmente stringente in ragione della sua recente liberalizzazione e del proliferare delle offerte da parte degli operatori caratterizzate anche da profili tariffari articolati in cui il prezzo finale del servizio è composto da una serie di voci, che determinano una forte asimmetria informativa tra consumatore e professionista".

Il bonus verrà offerto solo dopo 24 mesi di fornitura, ma attenzione: "In realtà, – rileva l’Antitrust – dagli elementi istruttori forniti dal professionista è emerso che il bonus in questione matura e viene erogato esclusivamente nel caso in cui trascorrano tutti e ventiquattro i mesi di fornitura in mancanza di morosità e a condizione che, a tale data, le forniture siano ancora attive a nome del medesimo cliente e ai medesimi indirizzi di fornitura". Da questi elementi la valutazione di pratica commerciale scorretta e la sanzione di 75 mila euro.

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