PREVIDENZA. INPS-Banca Intesa: la pensione accreditata anche su carta prepagata

Banca Intesa, Banca Intesa Infrastrutture e Sviluppo, la banca del gruppo per il settore pubblico, e Inps hanno avviato, per venire incontro alle esigenze di sicurezza, tempestività ed economicità degli assicurati e della clientela, la sperimentazione di un sistema di accreditamento diretto delle prestazioni pensionistiche attraverso l’utilizzo di una carta prepagata, che si aggiungerà alle altre modalità di pagamento finora utilizzate.

L’utilizzo della carta prepagata – si legge dalla nota – offrirà la possibilità di riscuotere, gratuitamente e senza costi di commissione, le rate di pensione, oltre che presso gli sportelli della banca, anche con il prelievo di contanti tramite la rete Bancomat. La carta potrà essere utilizzata per il pagamento presso qualsiasi esercizio convenzionato POS.

La collaborazione con Banca Intesa spiega l’INPS prevede l’estensione della carta prepagata anche alle prestazioni non pensionistiche, quali disoccupazione ordinaria, mobilità, cassa integrazione guadagni, che attualmente sono pagate dall’Inps con la spedizione di assegno bancario. L’assegno sarà quindi sostituito dalla carta, con un indubbio vantaggio di sicurezza e tempestività. Le nuove modalità di pagamento saranno testate per un periodo di tempo pari a tre/quattro mesi nelle città di Bolzano, Cagliari, Imperia, Pavia, Pomezia, Potenza, Salerno e Vigevano. Gli utenti Inps residenti in tali città lriceveranno le lettere che illustrano le nuove opportunità di riscossione delle prestazioni Inps.

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