PREVIDENZA. In scadenza il termine ultimo per i contributi ai lavoratori domestici

Mercoledì 10 ottobre è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi dovuti per il personale domestico relativi al III trimestre luglio-settembre 2007. Ma chi sono i lavoratori domestici? Tutti coloro che svolgono le loro mansioni esclusivamente per il funzionamento della vita familiare del datore di lavoro (colf, autista, giardiniere, maggiordomo ecc.). I contributi, versati dal datore di lavoro, sono calcolati in base:

  • alla retribuzione effettiva oraria;
  • alla tredicesima mensilità calcolata in misura oraria;
  • al valore convenzionale, anch’esso ripartito in misura oraria, del vitto e dell’alloggio.

I contributi si versano per tutti i giorni comunque retribuiti, per tutte le ore effettivamente lavorate nel corso del trimestre e per quelle relative a periodi di assenza comunque retribuita. I contributi versati sono utilizzati:

  • dall’Inps – per la liquidazione della pensione, dell’indennità di maternità, degli assegni familiari, dell’indennità di disoccupazione, dell’indennità antitubercolare, delle cure termali;
  • dall’Inail – per le rendite da infortunio sul lavoro e da malattie professionali.

In favore del lavoratore, l’Inps registra tanti contributi settimanali quante sono le settimane retribuite, purché in ciascuna settimana siano stati versati contributi per almeno ventiquattro ore. Nel caso in cui il contributo settimanale sia versato per meno di ventiquattro ore, la legge dispone la riduzione proporzionale del numero dei contributi.

 

Quanto si paga

Nella tabella sono indicati gli importi del contributo orario previsti per l’anno 2007 e in relazione alla retribuzione:

Retribuzione effettiva oraria Importo contributo orario Con quota assegni familiari Senza quota assegni familiari
Fino a € 6,83 € 1,27 (0,30)* € 1,23 (0,30)**
oltre € 6,83 e fino a € 8,34 € 1,43 (0,34)* € 1,39 (0,34)**
oltre € 8,34 € 1,75 (0,42)* € 1,70 (0,42)**
Lavoro superiore alle 24 ore settimanali € 0,92 (0,22)* € 0,90 (0,22)**
  * La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore. ** Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro o è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro.

 

Come si versa

In seguito alla denuncia, l’inps spedisce, direttamente al domicilio del datore di lavoro, un primo blocchetto di bollettini di conto corrente postale da utilizzare per il pagamento dei contributi. In seguito sarà cura del datore di lavoro richiederne altri, chiamando il numero gratuito Inpsinforma 803.164 oppure collegandosi al sito www.inps.it e cliccando su servizi on line oppure rivolgendosi agli uffici Inps di zona. Si consiglia comunque di farne richiesta prima di utilizzare l’ultimo bollettino a disposizione.

A partire dalla scadenza del 10 aprile 2007, i contributi possono essere versati dal sito Internet dell’Istituto www.inps.it, tramite il pagamento con Posteitaliane. Per effettuare questa operazione è necessario essersi precedentemente registrati con Posteitaliane, sul sito www.poste.it.
Le modalità per effettuare il pagamento sono:

  • addebito in conto corrente BancoPosta;
  • carta prepagata PostePay emessa da Posteitaliane;
  • carte di credito abilitate al circuito internazionale Visa, Visa Electron e MasterCard.

 

L’iscrizione

Può essere effettuata presso la sede Inps di zona, per via telematica collegandosi al sito www.inps.it e cliccando su servizi online oppure chiamando il numero gratuito Inpsinforma 803.164. Il datore di lavoro è tenuto a dare comunicazione dell’assunzione, oltre che all’Inps:

  • al Centro per l’impiego del proprio Comune, entro le 24 ore del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro. La comunicazione, fatta tramite il modulo C/ASS, deve riportare la data certa di trasmissione. Per questo può essere effettuata tramite raccomandata a/r, invio telematico o fax;
  • all’Inail contestualmente all’inizio dell’attività, fornendo il suo codice fiscale e quello del lavoratore (al numero gratuito Inpsinforma 803 164).

Sul sito web dell’Istituto all’indirizzo www.inps.it, nella sezione servizi on line, oltre alla possibilità di iscrivere il lavoratore domestico, richiedere i bollettini di conto corrente e pagare i contributi, è disponibile anche una simulazione del calcolo dei contributi.

 

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