PREVIDENZA. Inps estende voucher ad altre attività agricole

La sperimentazione avviata per la vendemmia ha portato alla vendita di circa 540 mila voucher, pari a oltre 108 mila giornate di lavoro "emerse", per un totale di lavoratori impegnati stimabile in 36 mila. È quanto comunica l’Inps che, considerato l’esito positivo della sperimentazione, ha deciso di estendere l’applicabilità dei voucher ad altre attività agricole.

Il sistema dei voucher o buoni lavoro è da oggi esteso a tutte le attività agricole di carattere stagionale svolte da pensionati e studenti con meno di 25 anni. I voucher – comunica l’Inps – potranno essere utilizzati anche per tutte le attività, non solo stagionali, da parte di qualunque lavoratore ma solo per produttori agricoli che hanno un volume di affari annuo non superiore a 7.000 euro.

Il datore di lavoro può acquistare a sua scelta voucher telematici o cartacei, utilizzando il sito internet www.inps.it o rivolgendosi al Contact center 803.164, alle sedi Inps, ai Centri per l’impiego o alle Associazioni di categoria dei datori di lavoro agricolo. Il lavoratore può riscuotere il corrispettivo dei buoni cartacei in contanti, presso qualsiasi ufficio postale o, solo per quelli telematici, utilizzando la carta magnetica Inps Card oppure, con bonifico domiciliato, presso qualsiasi ufficio postale.

Rispetto alla sperimentazione è stato inoltre introdotto un nuovo buono "multiplo" equivalente a cinque voucher del valore lordo all’acquisto di 50 euro (valore netto all’incasso per il lavoratore 37,50 euro). I due tipi di voucher, quello da 10 euro e il buono da 50, possono essere usati anche in combinazione fra loro.

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