PREVIDENZA. Relazione Inps, piano Vigilanza 2009 vuole accertare evasione di almeno 1,5 mld di euro

Il processo di cambiamento della pubblica amministrazione investe l’Inps. I due obiettivi della riforma dei processi interni sono quello di "aumentare l’efficienza dell’azione amministrativa" e di "incrementare la qualità e la trasparenza dei servizi pubblici prodotti, assicurando un progressivo contenimento dei costi". È quanto ha detto oggi Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, presentando a Montecitorio la Relazione annuale. "C’è una pubblica amministrazione – ha commentato – che sta cambiando in Italia. L’Inps è già cambiato".

Fra gli interventi c’è il ridimensionamento del personale e il piano controlli sulle prestazioni di invalidità civile. Il piano della Vigilanza per il 2009, ha detto Mastrapasqua, "ha un solo obiettivo: combattere la piaga del lavoro nero e contrastare le collaborazioni fittizie che mascherano rapporti di lavoro dipendente".

Per il presidente Inps "il diritto dei lavoratori a una giusta retribuzione e a una altrettanto giusta retribuzione differita – attraverso la contribuzione previdenziale – sono i principi guida di ogni intervento fissati nel piano di Vigilanza 2009. Ambizioso l’obiettivo: accertare un’evasione di almeno 1,5 miliardi di euro di contributi, con un’emersione di almeno 100mila lavoratori attualmente in nero".

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