PREZZI. Bersani: “Preoccupante rialzo dell’inflazione in area euro”

Hanno fatto discutere le stime sull’inflazione di ottobre rese note oggi dall’Istat nonché quelle a livello ue dell’Eurostat. "L’attuale spinta inflazionistica – ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani – registrata a livello europeo è preoccupante e richiede massima attenzione e vigilanza a tutti i livelli. Tuttavia – aggiunge Bersani – l’Italia resiste grazie al solo contributo dei settori toccati dalle liberalizzazioni".

Il ministro individua infine in "fattori di carattere internazionale quali l’aumento del prezzo internazionale del petrolio e delle materie prime alimentari", le cause prevalenti dell’impennata. Queste tensioni – spiega – hanno condotto l’inflazione dei paesi dell’Area Euro al 2,6% tendenziale,mentre l’Italia si posiziona al di sotto di questo valore confermando cos ìla minor dinamica inflazionistica che si è registrata già a partire da aprile scorso, invertendo così una storica tendenza dell’Italia a posizionarsi sopra la media europea. Resistiamo a queste eccezionali e preoccupanti tendenze internazionali – rimarca Bersani – in virtù delle variazioni negative dei prezzi di settori come le comunicazioni e i medicinali, oggetto di specifici provvedimenti di liberalizzazione".

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